Maldive: un mare tutto da scoprire

Cerchi una meta insolita per una pausa dal freddo? Oggi ti consiglio di dare un’occhiata alle interessanti proposte per le Maldive di Eden Viaggi.

Una leggenda locale racconta che Dio, accortosi della bellezza del mondo, pianse e le sue lacrime divennero le Maldive.

Immaginati per un secondo in questo angolo di paradiso nell’oceano indiano: oltre mille isole coralline, suddivise in 26 atolli naturali, circondate da acque cristalline, composte da lunghe e sottili strisce di sabbia bianca e finissima, mitigate da un clima che non scende mai sotto i 25° e baciate da albe e tramonti indimenticabili. Che dici, ti ho convinto?

Se ti stai chiedendo se sia necessario un piccolo capitale per concedersi una pausa in questo paradiso tutto da scoprire, sappi che sono decisamente più accessibili rispetto ai decenni scorsi, anche grazie al fatto che in circa 15 ore sono raggiungibili dai principali aeroporti italiani.

Maldive: non solo mare

Le isole che compongono l’arcipelago delle Maldive sembrano dall’alto piccoli anelli verdi, circondati da una macchia bianca, distesi su uno sfondo che diventa sempre più blu man mano che ci si allontana da loro. “Piccole lacrime”, come dice la leggenda.

Solo a terra, tuttavia, se ne comprende appieno l’unicità: una vegetazione rigogliosa, fatta di palme da cocco, l’albero nazionale, e fiori, come la rosa di colore rosa (Rosa polyantha), il fiore nazionale, sembra voler raggiungere l’oceano per immergersi nelle sue calde acque, quasi a diventare un tutt’uno con esse. E attorno, la  barriera corallina, una vera e propria foresta marina fatta di coralli che diventano vita e protezione per centinaia di pesci, dai colori e dalle forme tanto diverse da sembrare quasi inventate dalla fantasia di un pittore dall’immaginazione infinita.

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Cuba: meta ideale per i mesi freddi

Ho sempre pensato che viaggiare in inverno, magari approfittando delle numerose offerte per Cuba possa essere una piacevole pausa dalle rigide temperature invernali e, perché no, anche una buona occasione per prendere un po’ di colore quando da noi il sole è solo un pallido ricordo.

Cuba: L’Avana una metropoli di contrasti

Cuba, L’Avana – foto di Alpitour

A L’Avana colori, sapori, profumi, rumori sono un mix unico. Ricchezza e povertà estrema, spensieratezza e tristezza s’alternano in modo quasi naturale , in una maniera che solo a Cuba pare possibile. E’ a Cuba che è nata la Revolution, è a Cuba che ancora si respira l’aria di Fidel Castro e Che Guevara, è a Cuba, e forse solo a Cuba come in nessun altro posto al mondo, che è possibile lasciarsi rapire dai colori sgargianti delle case e delle auto d’epoca che sfrecciano lungo le strade dismesse mentre le mente viene trasportata lontano dai ritmi caraibici che inondano giorno e notte i famosi quartieri di Il Vedado, l’Habana Vieja, il Centro Habana e Miramar. Continua a leggere

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Barcellona: alla scoperta del Collegio Teresiano, capolavoro di Gaudí

Il Collegio Teresiano – esterni

Barcellona è indissolubilmente legata al genio creativo di Gaudì, che ne ha plasmato l’architettura, come descritto in molti itinerari come Gaudì Barcellona.

Ci sono, tuttavia, alcuni luoghi di Barcellona in cui è possibile ammirare le opere di Gaudì che persino le guide più dettagliate non citano, come il quartiere Sarrià-Sant Gervasi, nella zona nord della città, dove si erge, imponente come un castello inespugnabile, il Collegio Teresiano (in catalano Collegi de les Teresianes).

Gaudì, che iniziò a lavorare all’edificio nel 1889, quando le fondamenta erano già state posate, utilizzò mattoni pieni, in cotto giallo e rosso, per disegnare i vani delle finestre, gli archi mitrati, le cuspidi alte dei prospetti, le partiture dei piani, i riquadri che contengono la pietra grezza color ocra, donando all’esterno dell’edificio un aspetto sobrio ed austero, in linea con le indicazioni ricevute dal committente, San Enrique de Ossò, sacerdote fondatore della Congregazione delle Sorelle della Compagnia di Santa Teresa e Gesù. Continua a leggere

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Lumber Baron Inn: la dimora più infestata degli USA

La Lumber Baron Inn

La Lumber Baron Inn di Denver è la dimora più infestata del Colorado e una delle più infestate degli Stati Uniti.
Per puro caso (o forse no, come direbbe qualcuno) è stato l’ultimo posto dove Cristian ed io abbiamo dormito quest’estate, a conclusione del lungo road trip che ci ha portato alla scoperta del Colorado, del South Dakota, del Wyoming, del Montana e dell’Idaho e, credetemi, persino prima di metterci piede, forse complice il fatto che ci siamo arrivati con il buio, mi ha trasmesso strane emozioni.

Superata la soglia della Lumber Baron Inn, la sensazione di oppressione al petto che ho iniziato a provare al primo impatto con la casa si è fatta sempre più forte. Per quanto molto accogliente, i suoi interni, deliziosamente arredati, hanno, infatti, il tipico aspetto delle antiche mansion americane, la casa mi è subito parsa permeata di una presenza oscura. Continua a leggere

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