Hermitage, curiosità e suggerimenti per la visita

Hermitage, Il Palazzo d’Inverno (in inverno)

L’Ermitage non solo custodisce una collezione di quasi tre milioni di oggetti d’arte ma anche fatti e storie insolite ed interessanti. Ecco un paio di curiosità e consigli per rendere (spero) la tua visita ad uno dei musei più famosi al mondo davvero indimenticabile.

Ermitage: che cosa sapere per visitarlo al meglio

La superficie complessiva di esposizione è di circa 20 chilometri e le opere sono esposte in 350 sale. Sappi che se volessi soffermarti ad ammirare ogni opera o quadro esposti per un solo minuto, la tua visita durerebbe quasi otto anni.

Quanto ti consiglio è, quindi, un tour ragionato, che consenta di farti ammirare solo alcuni dei tesori dell’Ermitage.

In primo luogo, lascia tutti i tuoi valori e lo zaino (non consentito all’interno del museo) al guardaroba che troverai all’ingresso del Palazzo d’Inverno, l’ingresso principale all’Ermitage, armandoti di santa pazienza per le code interminabili nella consegna dei tuoi effetti personali.

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Sicilia da amare: consigli per un viaggio on the road

Sicilia da amare: Catania, mercato del pesce @Guido Bramante

Cucina squisita, mare cristallino, storia millenaria: questi sono solo alcuni degli ingredienti di un viaggio on the road nell’isola più grande del Mediterraneo, la Sicilia. Lasciati ispirare dai panorami mozzafiato e dai profumi di una delle regioni più ricche d’attrattive d’Italia viaggiando da una città all’altra della Sicilia in autobus, mezzo che, nonostante abbia tempi di percorrenza più lunghi rispetto al treno, ti consentirà di raggiungere anche i centri abitati più piccoli che non dispongono di una stazione.

Il mio consiglio è quello di partire dalla porta della Sicilia sul resto della penisola, ovvero dallo stretto di Messina, scegliendo la tratta Messina- Catania sul sito virail, uno dei motori di ricerca più validi per trovare l’offerta migliore per il tuo viaggio, e toccando perlomeno le seguenti tappe fondamentali.

Sicilia da amare: Catania

Catania vale almeno un giorno di visita per la sua architettura straordinaria, il centro storico di Catania è, infatti, totalmente in stile barocco ed è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità, e per la sua fisionomia unica: tutto in città è, infatti, uniformemente grigio-nero, fatto dovuto all’utilizzo per la costruzione di chiese, palazzi, monumenti della pietra lavica dell’Etna.

Imperdibili il teatro romano, incredibilmente inglobato tra le case, di cui si presume che la costruzione risalga al II sec. d.C.. e il Monastero dei Benedettini di S. Nicolò l’Arena, gioiello del tardo barocco siciliano e complesso benedettino tra i più grandi d’Europa. Per gli amanti della natura e del trekking, consiglio di cuore una o più escursioni sull’Etna con guida naturalistica.

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Maldive: un mare tutto da scoprire

Cerchi una meta insolita per una pausa dal freddo? Oggi ti consiglio di dare un’occhiata alle interessanti proposte per le Maldive di Eden Viaggi.

Una leggenda locale racconta che Dio, accortosi della bellezza del mondo, pianse e le sue lacrime divennero le Maldive.

Immaginati per un secondo in questo angolo di paradiso nell’oceano indiano: oltre mille isole coralline, suddivise in 26 atolli naturali, circondate da acque cristalline, composte da lunghe e sottili strisce di sabbia bianca e finissima, mitigate da un clima che non scende mai sotto i 25° e baciate da albe e tramonti indimenticabili. Che dici, ti ho convinto?

Se ti stai chiedendo se sia necessario un piccolo capitale per concedersi una pausa in questo paradiso tutto da scoprire, sappi che sono decisamente più accessibili rispetto ai decenni scorsi, anche grazie al fatto che in circa 15 ore sono raggiungibili dai principali aeroporti italiani.

Maldive: non solo mare

Le isole che compongono l’arcipelago delle Maldive sembrano dall’alto piccoli anelli verdi, circondati da una macchia bianca, distesi su uno sfondo che diventa sempre più blu man mano che ci si allontana da loro. “Piccole lacrime”, come dice la leggenda.

Solo a terra, tuttavia, se ne comprende appieno l’unicità: una vegetazione rigogliosa, fatta di palme da cocco, l’albero nazionale, e fiori, come la rosa di colore rosa (Rosa polyantha), il fiore nazionale, sembra voler raggiungere l’oceano per immergersi nelle sue calde acque, quasi a diventare un tutt’uno con esse. E attorno, la  barriera corallina, una vera e propria foresta marina fatta di coralli che diventano vita e protezione per centinaia di pesci, dai colori e dalle forme tanto diverse da sembrare quasi inventate dalla fantasia di un pittore dall’immaginazione infinita.

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Cuba: meta ideale per i mesi freddi

Ho sempre pensato che viaggiare in inverno, magari approfittando delle numerose offerte per Cuba possa essere una piacevole pausa dalle rigide temperature invernali e, perché no, anche una buona occasione per prendere un po’ di colore quando da noi il sole è solo un pallido ricordo.

Cuba: L’Avana una metropoli di contrasti

Cuba, L’Avana – foto di Alpitour

A L’Avana colori, sapori, profumi, rumori sono un mix unico. Ricchezza e povertà estrema, spensieratezza e tristezza s’alternano in modo quasi naturale , in una maniera che solo a Cuba pare possibile. E’ a Cuba che è nata la Revolution, è a Cuba che ancora si respira l’aria di Fidel Castro e Che Guevara, è a Cuba, e forse solo a Cuba come in nessun altro posto al mondo, che è possibile lasciarsi rapire dai colori sgargianti delle case e delle auto d’epoca che sfrecciano lungo le strade dismesse mentre le mente viene trasportata lontano dai ritmi caraibici che inondano giorno e notte i famosi quartieri di Il Vedado, l’Habana Vieja, il Centro Habana e Miramar. Continua a leggere

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