Isola d’Elba, una piacevole scoperta

Isola D’Elba – Villa dei Mulini

L’Isola d’Elba, per quanto meta facilmente raggiungibile perché molte sono le offerte per i traghetti Elba, può riservare ai viaggiatori più attenti piacevoli sorprese.

Gli appassionati di storia, ad esempio, si possono dilettare nella visita delle due residenze che Napoleone fece costruire durante il suo esilio sull’isola, tra il maggio 1814 e il febbraio 1815.

Nella parte alta del centro storico di Portoferraio si trova Villa dei Mulini, così chiamata per l’esistenza di alcuni mulini a vento prima dell’arrivo sull’isola dell’imperatore. La villa si erge maestosa in una suggestiva posizione a strapiombo sulla scogliera che domina la spiaggia di Le Viste, circa a metà tra il Forte Falcone ed il Forte Stella.

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USA Occidentali, i siti imperdibili

Stati Uniti Occidentali: Badlands NP, South Dakota (foto @Cristian Prola)

Gli Stati Uniti Occidentali sono un territorio davvero immenso. La scorsa estate ne ho visitato una buona parte, percorrendo oltre 5.200 km in auto e oltre 200 km a piedi in 18 intensissimi giorni di viaggio lungo 5 stati: Colorado, South Dakota, Wyoming, Montana e Idaho.

Alaska a parte è per me la zona degli USA più autentica, dove la gente ancora ti saluta genuinamente passando per strada e dove la natura è quasi del tutto intatta. Qua e là la fauna selvatica interrompe l’infinito orizzonte di praterie e rilievi: in 18 giorni ho incontrato un orso (nero), innumerevoli elk, scoiattoli, marmotte, cani della prateria e bisonti, un paio di cerbiatti, un cervo, una famiglia di capricorni, altre capre americane e una decina di aquile. E’ il territorio delle great plains, ovvero delle praterie selvagge, ma anche di catene montuose che poco hanno da invidiare alle nostre Alpi.

Quali, dunque, i siti imperdibili per valore storico-culturale di questa bellissima parte degli USA?

Seguendo il nostro itinerario, che ha avuto come punto di partenza e arrivo Denver in Colorado, ecco la mia personalissima lista.

USA Occidentali, i siti imperdibili – Colorado

Le Rocky Mountains varrebbero un viaggio a sé, se sei, come me, amante del trekking e degli sport all’aria aperta. Per un assaggio di una delle catene montuose più affascinanti degli USA segui i miei consigli e dirigiti a Estes Park, a soli 90 km da Denver. Da Estes Park parte, infatti, il Trail Ridge Road, la più alta strada asfaltata continua negli Stati Uniti.

Stati Uniti Occidentali: lungo il Trail Ridge Road (foto @Cristian Prola)

Prendi l’Hwy 36 (o Moraine Avenue) e percorrila verso ovest nel parco nazionale oltre il Beaver Meadows Visitor Centre, attraversando la Deer Mountain e l’incrocio con Bear Lake Road. A Deer Ridge Junction, prendi l’Hwy 34: salirai così da 7.800 piedi a più di 12.000 piedi e avrai la possibilità di osservare una varietà incredibile di habitat, dai prati di montagna e boschi fino a ben oltre il limite del bosco nella tundra alpina.

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Hermitage, curiosità e suggerimenti per la visita

Hermitage, Il Palazzo d’Inverno (in inverno)

L’Ermitage non solo custodisce una collezione di quasi tre milioni di oggetti d’arte ma anche fatti e storie insolite ed interessanti. Ecco un paio di curiosità e consigli per rendere (spero) la tua visita ad uno dei musei più famosi al mondo davvero indimenticabile.

Ermitage: che cosa sapere per visitarlo al meglio

La superficie complessiva di esposizione è di circa 20 chilometri e le opere sono esposte in 350 sale. Sappi che se volessi soffermarti ad ammirare ogni opera o quadro esposti per un solo minuto, la tua visita durerebbe quasi otto anni.

Quanto ti consiglio è, quindi, un tour ragionato, che consenta di farti ammirare solo alcuni dei tesori dell’Ermitage.

In primo luogo, lascia tutti i tuoi valori e lo zaino (non consentito all’interno del museo) al guardaroba che troverai all’ingresso del Palazzo d’Inverno, l’ingresso principale all’Ermitage, armandoti di santa pazienza per le code interminabili nella consegna dei tuoi effetti personali.

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Sicilia da amare: consigli per un viaggio on the road

Sicilia da amare: Catania, mercato del pesce @Guido Bramante

Cucina squisita, mare cristallino, storia millenaria: questi sono solo alcuni degli ingredienti di un viaggio on the road nell’isola più grande del Mediterraneo, la Sicilia. Lasciati ispirare dai panorami mozzafiato e dai profumi di una delle regioni più ricche d’attrattive d’Italia viaggiando da una città all’altra della Sicilia in autobus, mezzo che, nonostante abbia tempi di percorrenza più lunghi rispetto al treno, ti consentirà di raggiungere anche i centri abitati più piccoli che non dispongono di una stazione.

Il mio consiglio è quello di partire dalla porta della Sicilia sul resto della penisola, ovvero dallo stretto di Messina, scegliendo la tratta Messina- Catania sul sito virail, uno dei motori di ricerca più validi per trovare l’offerta migliore per il tuo viaggio, e toccando perlomeno le seguenti tappe fondamentali.

Sicilia da amare: Catania

Catania vale almeno un giorno di visita per la sua architettura straordinaria, il centro storico di Catania è, infatti, totalmente in stile barocco ed è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità, e per la sua fisionomia unica: tutto in città è, infatti, uniformemente grigio-nero, fatto dovuto all’utilizzo per la costruzione di chiese, palazzi, monumenti della pietra lavica dell’Etna.

Imperdibili il teatro romano, incredibilmente inglobato tra le case, di cui si presume che la costruzione risalga al II sec. d.C.. e il Monastero dei Benedettini di S. Nicolò l’Arena, gioiello del tardo barocco siciliano e complesso benedettino tra i più grandi d’Europa. Per gli amanti della natura e del trekking, consiglio di cuore una o più escursioni sull’Etna con guida naturalistica.

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