Langhe e Roero: turismo enogastronomico e molto altro

Cristian ed io, da amanti del buon cibo e delle terre ricche di storia e di tradizioni, siamo appassionati delle Langhe e Roero, tanto da aver deciso, ormai più di due anni fa, di celebrare le nostre nozze a Pollenzo, una frazione di Alba, centro nevralgico delle Langhe e Roero, conosciuta nel mondo per il pregiato tartufo bianco.

Langhe e Roero: sposi a Pollenzo

Tuttavia, chi raggiunge le Langhe e Roero attratto dalla tradizione enogastronomica e dalla bellezza della campagna, che in autunno –assume meravigliose colorazioni dall’’ocra all’’oro, si sorprenderà, come noi, rapito anche dalle numerose residenze e castelli che sembrano immutati nel tempo.

Provo qui di seguito ad indicare i siti che più hanno colpito il nostro interesse, conscia del fatto che tale lista non sia assolutamente esaustiva.

Pollenzo vale di per sè una visita perchè sede della prestigiosa Banca del Vino e della rinomata Università degli studi di scienze gastronomiche entrambe situate all’interno della tenuta reale di Pollenzo, una delle residenze di casa savoia riconosciute dal 1997 patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Langhe e Roero: Barolo. Foto di Gabriele Motta, licenza Creative Commons

Il castello di Barolo, le cui origini sembrano risalire al X secolo, ospita al proprio interno un interessante museo, molto attivo nella promozione delle Langhe e Roero e delle sue eccellenze, vino omonimo in primis.

Langhe e Roero: castello di Serralunga D’Alba. Foto di Michele Ursino, licenza Creative Commons

Il castello di Serralunga d’Alba, visitabile solo previa prenotazione, è da molti considerato uno degli esempi meglio conservati di castello nobiliare trecentesco del Piemonte. Collocato in cima ad una collina, è un vero e proprio esempio di roccaforte medioevale che sovrasta il caratteristico borgo.

All’interno del castello di Pralormo, le cui origini risalgono al XIII secolo, è possibile rivivere l’atmosfera della vita nella residenza (in particolare quella dell’epoca cui si riferisce l’attuale sistemazione che va dalla metà dell’Ottocento ai primi decenni del Novecento) grazie a suggestivi allestimenti scenici.

Le Langhe e Roero sono a mio parere questo: terre non solo ricche di cultura enogastronomica ma anche di meravigliosi monumenti, che raccolgono e amplificano questa eredità.

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3 pensieri su “Langhe e Roero: turismo enogastronomico e molto altro

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