L’entusiasmo per la vita

Senza entusiasmo per la vita, non si è mai compiuto nulla di grande

Questo l’aforisma che ho in mente in questi giorni dopo aver rincontrato due persone molto diverse tra loro ma accomunate dall’avere fatto di questa frase il motto della loro vita.

Luisa a breve compirà 100 anni. Ha alle spalle una vita costellata di mille difficoltà:  la fame, quella vera, dei due dopoguerra, le preoccupazioni per il marito al fronte, di cui non ha saputo nulla per anni, una figlia da crescere da sola, la fatica di riuscire a sbarcare il lunario ogni giorno tra tanti debiti e poche risorse.

Quando finalmente il marito tornò dalla guerra, mi racconta, fu lei, tenace e battagliera, a chiedere udienza ad Adriano Olivetti perchè gli offrisse un lavoro. Mi parla di quel giorno come se lo stesse rivivendo: mi descrive la sua paura prima del colloquio, mi racconta di come abbia descritto senza remore ad Olivetti le varie traversie affrontate e di come, osando, riusci ad ottenere quanto voleva, garantendo un futuro migliore alla sua famiglia. Ancora oggi, quando finalmente si potrebbe riposare, rimane aggrappata tenacemente alla vita, continuando ad aiutare figlia e nipoti. Che lezione di vita per me, troppo spesso abituata a piangermi addosso!

Per Rachid, invece, tutto è iniziato con un lungo viaggio da Khouribga, paese di 170mila abitanti tra Marrakech e Casablanca, verso Torino quando non aveva nemmeno undici anni. In questi giorni quasi tutti i quotidiani ne parlano perchè grazie alla sua caparbietà e al suo entusiasmo per la vita è riuscito a laurearsi in Ingegneria civile al Politecnico, alternando lo studio alla vendita di accendini e braccialetti per strada.

Rachid me lo ricordo dai tempi dell’università, quando era pressochè impossibile entrare in aula senza aver comprato qualcosa da lui. Persino molti docenti non riuscivano a trattenere il sorriso quando Rachid con il suo strano accento piemontese li esortava ad acquistare la sua merce.

Rachid ora è pronto per inseguire il suo prossimo obiettivo: la laurea specialistica quinquennale. Il suo sogno è avere una vita migliore, fare l’ingegnere. Spera di trovare un lavoro già nei prossimi due anni. Difficile credere che non ci riuscirà, del resto senza entusiasmo per la vita, non si è mai compiuto nulla di grande.

 

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