Parco del Ticino, una gita fuori porta a due passi da Milano

Parco del Ticino, natura incontaminata

Il Ticino è un fiume navigabile per 110 km dal lago Maggiore sino alla sua confluenza nel Po al ponte della Becca, dopo Pavia. Sul blog dell’amico Girovagate ho già parlato di quanto possa essere entusiasmante e fattibile per tutti, adulti e bambini, scoprirlo attraverso il rafting, ma il Parco del Ticino offre molto altro ancora!

Grazie al suo patrimonio di natura, paesaggio, arte e storia, il Parco del Ticino è stato proclamato nel 2002 dall’UNESCO “Riserva della Biosfera”.

Ecco qualche esempio di quanto offre il Parco del Ticino.

Parco del Ticino: natura incontaminata

Gli amanti del birdwatching qui potranno osservare in una natura pressoché incontaminata oltre 240 specie di uccelli, prevalentemente acquatici come la garzetta, l’airone rosso e l’airone cenerino, la sgarza ciuffetto e la nitticora, e predatori, diurni e notturni, come il lodolaio, la poiana, lo sparviero, il gheppio, il falco pellegrino ed il falco pescatore.

Anche gli appassionati di funghi avranno di che cercarli: sulle sponde del Ticino ne crescono infatti oltre 1.000 specie, ovviamente non tutte commestibili, e raccoglibili solo con tesserino.

Parco del Ticino: percorsi ciclo-pedonabili

Sono poi oltre 700 i chilometri di percorsi ciclo-pedonali, di cui 122 di piste ciclabili: un’occasione unica per stare nel verde all’aria aperta e per scoprire la ricchezza di un ambiente naturale unico a poca distanza da Milano.

Parco del Ticino, Centrale idroelettrica Ludovico il Moro

Ticino, Centrale idroelettrica Ludovico il Moro – foto di PiuTurismo

Parco del Ticino: gastronomia d’eccellenza

I prodotti a marchio “Parco Ticino” sono 128: riso (carnaroli, arborio, roma), cereali in grani (orzo mondo), farina di mais macinata a pietra, frumento, 45 tipologie diverse di salumi, carni suine, bovine, latte, yogurt naturale, 17 varietà di formaggi, 6 tipologie di miele (castagno, melata, millefiori, acacia, di bosco, rovo), ortaggi e frutti di bosco, preparazioni di prodotti ittici (trota bianca e salmonata, uova di trota, carpa, storione, caviale), marmellate, conserve. Avrai solo l’imbarazzo della scelta per provarli, perché molti sono gli agriturismi, le fattorie e i punti ristoro che propongono sulle loro tavole questi prodotti.

Parco del Ticino: arte e storia

Il Castello di Abbiategrasso, il Castello di Vigevano, Villa Visconti a Cassindetta di Lugagnano, il Castello di Bereguardo, il Castello di Somma Lombardo, Villa Gaia e Borgo Archinto a Robecco sul Naviglio, l’Abbazia di Morimondo sono solo alcuni dei tesori dell’arte situati nel territorio del Parco.

Il Parco del Ticino è infine meta ideale anche gli appassionati di architettura industriale: a Vigevano si trova, infatti, un raro esempio di fabbrica in stile liberty. Si tratta della centrale idroelettrica Ludovico il Moro, costruita agli inizi del ‘900 dall’architetto Moretti al cui interno, visitabile periodicamente e sempre aperto per le scuole, sono conservati il bancone di comando originale, due turbine di eccitazione dinamica e il gruppo 1 che ha funzionato fino al febbraio 2003 per ben 99 anni.

Per maggiori info: http://www.parcoticino.it/

Rafting sul Ticinohttp://www.raftingsulticino.it/

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