Ricordi di viaggio

Ricordi di viaggio: Tsurphu, Tibet

Ricordi di viaggio: Tsurphu, Tibet

Ricordi di viaggio, una componente essenziale del mio modo di viaggiare: cerco, infatti, di vivere sempre i viaggi, lunghi o brevi che siano, non solo come un momento per visitare luoghi diversi da quelli dove vivo, ma anche, e forse soprattutto, come occasione per incontrare persone, parlare con loro e carpire un po’ della loro cultura, profondamente convinta come sono che attraverso il dialogo e gli incontri  si instaurino i rapporti più belli, quelli capaci di lasciare un segno negli anni.

Così, nei momenti più difficili, spesso mi torna in mente l’incontro con un giovanissimo monaco del monastero di Thurpu, in Tibet, che mi supplicò, io che potevo viaggiare liberamente, di andare in India e di portare al suo maestro, il XVII Karmapa, il suo messaggio di amore e speranza. Sapendo che io e Cristian ci eravamo appena sposati, ci regalò due Khata o Kathak, una sciarpa bianca di seta, uno degli oggetti simbolici del cerimoniale civile e religioso, pubblico e privato del buddismo tibetano, offerta in dono alle divinità, ai Lama, alle coppie di sposi, con un gesto carico di significati simbolici.

Ricordi di viaggio: Palestina, alla tomba di Arafat

Ricordi di viaggio: Palestina, alla tomba di Arafat

In tempi decisamente più recenti in Palestina ho avuto la fortuna di conoscere Tamer, un ex attivista pacifista, disilluso dal lavoro delle forze internazioni presenti nella sua terra, ma ancora fortemente convinto che attraverso il dialogo tra le parti locali locali ci sia spazio per risolvere il problema Israele-Palestina. Tamer ci mise subito a nostro agio salendo sul pullmann che ci avrebbe portato a zonzo per la sua terra, salutandoci dicendo “ciao, sono il terrorista che oggi vi farà conoscere la Palestina!”. D’altro canto, e questo fu il regalo più grande del viaggio di Natale scorso, a Gerusalemme conobbi anche Vito, Presidente della comunità ebraica italiana in Israele, nonchè paracadutista riservista dell’esercito israeliano: sentire anche l’altro suono della campana mi ha dato la possibilità di mettere in discussione molti dei miei pregiudizi.

In Nepal, assistendo alla cerimonia di cremazione al tempio di Pashupatinath, un vecchietto, che ogni giorno si recava lì per osservare il rito, mi ricordò l’inesorabile fugacità della vita, mentre in Nova Scotia una bellissima famiglia di migranti italo canadesi di seconda generazione, che timidamente si avvicirano a me e Cristian, sentendoci parlare italiano, mi fecero ricordare l’importanza di tenere sempre a mente le proprie radici. Dai genitori, migrati in Canada molto giovani, avevano sentito i racconti della loro terra, la Puglia, sempre assolata, dove il mare è un’estensione della terra, e non una barriera a essa, e ci chiesero se anche dove abitavamo noi fosse così. Poi ci spiegarono che volevano vedere con i loro occhi i posti che i loro genitori con poco più di una valigia di cartone avevano visto per primi sbarcati nel nuovo mondo.

Ricordi di viaggio: incontri con ragazzi giapponesi

Ricordi di viaggio: incontri con ragazzi giapponesi (foto di Cristian Prola)

Anche con i giapponesi, di certo non molto inclini a manifestare pubblicamente emozioni ed affetto, ebbi un incontro speciale: a Kyoto io e Cristian fummo avvicinati da una signora molto elegante, incuriosita dal nostro aspetto occidentale. La signora, che stava mangiando del tonkatsu con suo marito e suo figlio, ci spiegò che, di rientro dalla celebrazione dei defunti, stava festeggiando la giornata con i suoi cari e che era molto triste e preoccupata perchè a breve il figlio avrebbe raggiunto nel misterioso occidente il fratello più grande. Fu molto toccante, perchè per un attimo mi tornarono in mente mia madre e mia suocera, che quando siamo in giro per il mondo, sappiamo essere spesso in apprensione.

Questi sono solo alcuni dei miei ricordi di viaggio. In attesa di crearne altri nell’imminente road trip lungo la south west coast USA, perchè non mi racconti i tuoi? Ti aspetto!

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3 pensieri su “Ricordi di viaggio

  1. Pingback: Stress da rientro dalle vacanze: sintomi e rimediArianna The Travel Planner

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