Mercato Metropolitano riparte da Torino

La scritta Mercato Metropolitano sul frontone della vecchia stazione di Porta Susa

La scritta Mercato Metropolitano che capeggia sul frontone della vecchia stazione di Torino Porta Susa

Mercato Metropolitano: che cosa si nasconde dietro questa grossa scritta che da poco più di un mese capeggia sul frontone della vecchia stazione di Torino Porta Susa? La realizzazione dell’idea semplice ma al contempo geniale del giovane imprenditore Andrea Rasca, già reduce del successo dell’iniziativa omonima alla stazione di Porta Genova di Milano: riqualificare nel pieno rispetto dell’architettura originaria un’area urbana dismessa creando uno spazio conviviale di 2.500 metri quadrati che include un food market con prodotti tipici del territorio e 15 “botteghe del gusto” (destinate presto ad aumentare con l’imminente ristrutturazione di un’ulteriore spazio) .

Alcune botteghe del gusto del Mercato Metropolitano nella vecchia biglietteria di Torino Porta Susa

Alcune botteghe del gusto del Mercato Metropolitano nella vecchia biglietteria di Torino Porta Susa

In effetti la trasformazione della vecchia Porta Susa è molto interessante e merita senza dubbio una visita: varcato l’ingresso della vecchia stazione (che forse molti ricorderanno come non particolarmente accogliente) si è ora avvolti da un tripudio di colori e profumi grazie alla dislocazione nella zona un tempo adibita a biglietteria di una prima serie di botteghe di eccellenze artigianali: si va dalla (consigliatissima!) pizza dello chef Andrea Gabin , prodotta con farine biologiche multicereali macinate a pietra e seguendo un lungo processo di maturazione e lievitazione, alle creazioni dolci di Pastichéri, che propone una rielaborazione della pasticceria italiana in gustose e bellissime nuove forme, ad un’accurata selezione di salumi e formaggi dell’azienda L’agricola, alla focaccia di Genova di Nonna Armida, fatta rigorosamente secondo tradizione con uno spessore fra uno e due centimetri e la superficie caratterizzata dalla presenza di “ombelichi” colmi di olio di oliva, ai burger gourmet di Hambistrò, alla selezione di vini pregiati dell’Enoteca Palazzo Mentone.

Metropolitano lungo l'ex binario 1 di Torino Porta Susa

Alcune botteghe del gusto del Mercato Metropolitano lungo l’ex binario 1 di Torino Porta Susa (foto di Mercato Metropolitano)

Il percorso culinario continua lungo la banchina dell’ex binario 1, dove è possibile gustare un piatto di polenta, risotto o pasta fresca, deliziosi straccetti di carne e braciole al barbecue, lo sfizioso fritto di Freetto e i gustosi okonomiyaki (una sorta di crepes giapponese) di Maido, mentre l’asettica vecchia sala d’aspetto ospita ora un’elegante ed accogliente spazio di vendita di realtà del paniere piemontese: tra gli altri, Ortopaolo per l’ortofrutta, San Michele per la birra, Barbero per i dolci, Michelis per la pasta, Delper per il pane, Altalanga Azienda Agricola per le nocciole, Azienda Agricola Quota 1116 per il miele.

E se il buon cibo e l’interessante progetto di riqualificazione urbana non fossero motivi sufficienti per una visita al Mercato Urbano di Torino eccone un altro o meglio altri: la serie di curiose iniziative ed eventi in continuo aggiornamento sul sito del Mercato Urbano. Un paio di esempi? Il blind tasting di 8 vini pregiati promosso dall’Enoteca Palazzo Mantone e il laboratorio di maglia Knit caffè per imparare a sferruzzare in compagnia e davanti ad un buon caffè.

Mercato Metropolitano
Piazza XVIII Dicembre 4, Torino
Lunedi – Giovedi 7:30 / 22:30
Venerdi – Sabato 7:30 / 00:00
Domenica 7:30 / 22:30
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