Islanda fai da te, alcuni suggerimenti

Islanda - Grundarfjordur

Islanda – Grundarfjordur

Islanda fai da te, impossibile? No di certo, anche se organizzare un road trip nella terra dei ghiacci e del fuoco è senza dubbio impegnativo per la scarsità di strutture ricettive, i costi esorbitanti delle stesse e del noleggio auto ecc…ma andiamo con calma. Di seguito trovi un paio di suggerimenti che spero ti siano utili qualora avessi in mente di visitare l’Islanda.

Islanda: quando andarci e per quanto tempo?

Se vuoi ammirare il sole di mezzanotte, spettacolo a dir poco estraniante, e godere appieno dei mesi più ricchi di festival ed attività culturali, l’estate (tra giugno e metà agosto) è la stagione che fa per te. Attenzione, però, perchè è anche il periodo di maggiore affluenza turistica: prenota, quindi, per tempo, le sistemazioni per la notte.

Se, invece, vuoi ammirare le aurore boreali, sappi che il periodo più giusto va da settembre a metà aprile, anche se l’unico motivo per cui d’estate non sono visibili è perchè il cielo in Islanda è sempre chiaro.

L’Islanda, poi,  ha una sola strada principale, la Route 1, percorribile in 7-10 giorni, sulla quale (o in stretta vicinanza della quale) si trovano tutte le principali attrazioni turistiche. Molte aree del paese sono tuttavia fuori dalla Route 1 o Ring Road, come i meravigliosi  fiordi occidentali (Westfjords) e la penisola di Snæfellsnes. Se vuoi farti un’idea dell’Islanda più selvaggia e più autentica, programma un itinerario di 14 giorni.

Islanda: dove soggiornare?

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Le guesthouse, ovvero case private che offrono camere ai viaggiatori sul modello dei B&B inglesi (anche se spesso senza colazione inclusa) e gli ostelli, tendenzialmente moderni, puliti e muniti di ogni comfort, sono le due soluzioni ideali per rapporto qualità/prezzo. Sarà che non ho un ottimo rapporto con Airbnb ma mi sento di non consigliarlo per l’Islanda, in quanto potreste facilmente ritrovarvi in un ex scantinato riconvertito frettolosamente in stanza.

Islanda in auto: 4×4 si o no?

La maggior parte delle strade in Islanda sono asfaltate, ma come ci si inoltra nelle aree più selvagge i percorsi diventano via via più accidentati e devono, pertanto, essere affrontati con attenzione e con un veicolo adeguato. Tienini da conto se pensi di avventurarti nelle zone interne dell’Islanda o anche solo semplicemente nei fiordi. L’età minima per noleggiare un’auto in Islanda è 20 anni; per noleggiare un 4×4 è, invece, 23 anni. Ricordati inoltre che è necessario presentare una patente di guida valida rilasciata almeno un anno prima del noleggio.

Islanda, ma quanto è cara?

Tanto, forse troppo. Un esempio? Difficilmente troverai un panino e una bibita a meno dell’equivalente di 10 Euro (la valuta locale è la corona islandese, di cui, tuttavia, non è necessario munirsi prima di partire, visto che ovunque è possibile pagare con carta di credito, anche le spese più risibili). Per evitare che il costo dei pasti incida troppo sul tuo budget, puoi fare la spesa nei vari supermarcati presenti anche lungo la Ring Road o mangiare nelle stazioni di servizio, tendenzialmente sempre munite di un piccolo spazio ristoro.

 

 

 

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2 pensieri su “Islanda fai da te, alcuni suggerimenti

  1. Un paio di amici si sono avventurati in questa terra propria questa estate e ne sono rimasti molto colpiti. In un prossimo futuro potrei decidere anche io di spingermi fin là. Grazie per i tuoi consigli

    • Ciao Sabrina, grazie per essere passata da queste parti. In effetti, l’Islanda è davvero una terra magica, che ti consiglio ad occhi chiusi di visitare. Felice di averti ispirato!

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