Sofia, perchè visitarla? Quattro buoni motivi

Sofia, Aleksandar Nevski

Sofia, capitale della Bulgaria, non rientra tra le classiche mete turistiche dell’Est Europa, come ad esempio Budapest né certamente gode della fama della vicina Istanbul, da cui dista meno di 600 km. Perché mai quindi visitarla?

Perché Sofia è una capitale dal “sapore” ancora autentico, una città affascinante, capace di sedurre con il forte contrasto tra la sua connotazione di capitale dell’Europa dell’Est e l’inevitabile globalizzazione cui inizia ad essere soggetta.

Non ti ho ancora convinto? Ecco alcuni buoni motivi per trascorrere un week-end a Sofia.

Sofia, Museo di Arte socialista

Sofia è ricchissima di storia

Dopo Atene e Roma è, infatti, la terza capitale più antica d’Europa. Ovunque nel centro storico cittadino, comodamente visitabile a piedi, sono presenti tracce dei Traci, la prima civiltà autoctona, nonché segni della presenza romana e bizantina.

Ne è un esempio su tutti Santa Sophia, una basilica a tre navate con pianta a croce, risalente al periodo bizantino. Costruita nel VI secolo sulle fondamenta di altri siti religiosi preesistenti di epoca tracia e romana, quando Sofia era conosciuta con il nome di Serdica, è una delle più antiche chiese tuttora attive in Europa.

Merita senza dubbio una visita anche la necropoli nei sotterranei della basilica: un museo unico nel suo genere, in cui si cammina letteralmente sulla storia, ovvero sui magnifici mosaici delle tre chiese preesistenti e lungo le varie strutture cimiteriali della necropoli est dell’antica Serdica.

Per gli appassionati di memorabilia del periodo comunista è poi tappa immancabile il Museo di Arte Socialista, inaugurato nel 2011 a poca distanza dal centro cittadino. Il Museo è diviso in tre parti: un parco che ospita un’ottantina di sculture del periodo, dominato da due enormi statue, una di Lenin che si ergeva nel centro di Sofia e una di Dimitrov e dall’imponente stella rossa che svettava in cima alla Casa del Partito, una parte interna con quadri e busti prodotti durante il periodo socialista ed una sala dove viene proiettato un documentario storico.

Sofia è un crocevia di religioni e culture

Da sempre crocevia di popoli per la sua posizione strategica al centro dei Balcani orientali, Sofia ancora oggi ha un mix unico di tradizioni e culture. A Sofia sono infatti attivi edifici di culto di quattro fedi diverse, compresa quella ebraica. Te ne accorgerai già dal primo impatto con il centro cittadino: un’alternanza armoniosa di campanili, cupole a cipolla e minareti.

Simbolo della cultura bulgara è senza dubbio l’imponente Cattedrale di Aleksandar Nevski, monumento alla liberazione da parte dei russi della Bulgaria dall’oppressione dell’Impero Ottomano. Costruita tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX secolo sul progetto di un architetto russo, esternamente è decorata con cupole dorate e richiama i canoni dell’arte bizantina, mentre all’interno ha la tipica connotazione di una chiesa ortodossa, con pregiati dipinti, sfarzosi candelabri e decorazioni in marmo (italiano) che le danno una fortissima connotazione mistica.

Sofia, Borisova Gradina

Sofia è molto verde

Sofia è una delle poche capitali al mondo a sorgere ai piedi di una montagna la cui vetta supera i 2000 metri (il monte Cherni vrah), sita all’interno del magnifico parco naturale Vitosha, che vanta oltre 1400 specie vegetali, tra cui molte protette, perché presenti sono in questa zona dei Balcani.

Ma anche il centro cittadino è un susseguirsi di spazi verdi. Tra questi merita senza dubbio una visita il Borisova Gradina, molto gradevole per una passeggiata e per un tuffo nella storia della città. I margini orientali di questo parco sono infatti dominati da un immenso monumento comunista costruito nel 1956, il Monumento della Fratellanza, ai piedi del quale non è insolito trovare fiori lasciati dai pensionati in ricordo del passato.

Sofia è una meta low cost

Sofia è facilmente raggiungibile dall’Italia con le compagnie di volo low cost Ryanair e WizzAir. Il centro è collegato all’aeroporto dalla metropolitana (circa 20 minuti di viaggio per meno di 1 Euro di biglietto), mentre, come già detto, la città è facilmente visitabile a piedi o in metro, bus e tram (se pensi di utilizzare i mezzi pubblici compra la Sofia Card: con 10 Euro avrai l’accesso per tre giorni a tutti i mezzi e sconti su ristoranti, musei e negozi convenzionati).

Il cambio tra Euro e Lev, la moneta bulgara, è molto favorevole: ad oggi 1 Lev equivale a circa 50 centesimi di Euro. Inoltre, il costo della vita è molto basso: non è inusuale spendere l’equivalente di 15 Euro per un ottima cena (a proposito ti consiglio di cuore per assaggiare la tipica cucina bulgara la trattoria Manastirska Magernitsa) o dormire in un buon hotel nel centro per una somma pari a 30 Euro.

Che dici, ti ho convinto? Se sì, non ti resta che partire ma prima contatta il Centro di informazione culturale di Sofia, che saprà aiutarti al meglio per organizzare la tua visita.

Ah, un ultimo consiglio da travel planner: per immergerti ancora di più nell’atmosfera di Sofia, contatta una guida turistica locale. Io ti consiglio Georgi Gatsov, un professionista molto preparato e simpatico!

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6 pensieri su “Sofia, perchè visitarla? Quattro buoni motivi

  1. Molto interessante! Sono alla ricerca di mete Low cost per in viaggetto con mio marito! D’altronde…la voglia di staccare la spina è tanta…ma le finanze non sempre sono d’accordo
    Ottimi consigli su Sofia! Grazie!

  2. Ciao!!! Qualche tempo fa c’erano delle superofferte con la Ryanair per Sofia…ero stata tentata poi per motivi di ferie, ho dovuto lasciar perdere. Mi affascina molto…e questo tuo post mi ha dato conferma che merita un weekend!!! Grazie per i consigli 😉

  3. Arianna sei un mito…Bellissimo l’articolo bellissima Sofia . Non parliamo delle foto sono stupende.La paura dell’aereo mi fa sfuggire posti mersvigliosi.

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