Tate Modern (Londra), guida alla visita

Tate Modern – terzo piano

La Tate Modern, tra i musei d’arte moderna e contemporanea più importanti e famosi al mondo, ha recentemente raddoppiato la sua collezione con una nuova ed enorme ala a forma piramidale, la Switch House, progettata dagli architetti Herzog & de Meuron, gli stessi che nel 2000 ne idearono la conversione a museo dalla Bankside Power Station, una centrale elettrica sul Tamigi creata al termine della Seconda Guerra Mondiale da Sir Giles Gilbert Scott, ovvero colui che costruì la Battersea Power Station, resa celebre da un album dei Pink Floyd.
La collezione riallestita, che permette di esporre il 60% di opere in più rispetto alla precedente, si compone ora di 800 opere di 300 artisti provenienti da 50 Paesi. I capolavori (tra gli altri) di Matisse e Picasso sono affiancati infatti da giugno dell’anno scorso da acquisizioni più recenti provenienti da tutto il mondo: dalle fotografie degli anni Trenta di Lione Wendt dallo Sri Lanka all’arazzo composto da migliaia di tappi di bottiglie dell’artista ganese El Anatsui, dalle sculture degli anni Sessanta del libanese Saloua Raouda Choucair all’installazione del tailandese Apichatpong Weerasethakul.

Tate Modern – Switch House

Lo spazio espositivo della Tate Modern, che ogni anno accoglie quasi cinque milioni di visitatori è strutturato su 5 livelli: le esposizioni temporanee sono al ed al 4° piano, mentre il 3° ed il 5° piano ospitano la collezione permanente, organizzata in modo tematico e cronologico.
In particolare, l’enorme sala centrale del terzo piano è dedicata al Surrealismo mentre le altre sale esplorano altre correnti quali l’Astrattismo, l’Espressionismo e l’Espressionismo astratto, con opere di Claude Monet, Henri Matisse, Mark Rothko, Anish Kapoor, Barnett Newman e Tacita Dean.
Al quinto piano, invece, si trovano opere degli esponenti dell’Arte Povera, quali Alighiero Boetti, Ana Mendieta e Mario Merz, e del Cubismo, Futurismo, Vorticismo e Pop Art, con opere di Pablo Picasso, Andy Warhol, Roy Lichtenstein e del fotografo Eugène Atget.
Tra le mostre temporanee al momento in atto merita una menzione d’onore “The Radical Eye”, una mostra di fotografie della collezione di Sir Elton John che raccoglie opere moderniste realizzate tra il 1920 e il 1950 da fotografi di fama mondiale come André Kertész’, Edward Weston, Man Ray, Dorothea Lange e Tina Modotti.

Un altro spazio espositivo molto importante all’interno della Tate Modern è la Turbine Hall: un’area di 3400 metri quadri ed alta come un palazzo di sette piani dove un tempo erano posizionati i generatori elettrici della centrale, oggi destinata ad ospitare le opere di grandi dimensioni, commissionate esclusivamente per questo spazio.

Merita infine una visita anche la panoramica terrazza posizionata al 4 piano della nuova ala della Tate Modern con una vista davvero mozzafiato sulla cattedrale di St. Paul’s, sul The Shard, il grattacielo più alto d’Europa firmato da Renzo Piano e sul Globe Theater, la ricostruzione sul modello originale seicentesco del teatro di Shakespeare.

La Tate Modern è ad ingresso gratuito.
Per gli orari di apertura e info sulle mostre temporanee visita il sito ufficiale.

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17 pensieri su “Tate Modern (Londra), guida alla visita

  1. Non amo i musei con le esposizioni d’arte, non ci capisco nulla ed è una cosa che mi annoia purtroppo. Però quando sono stata a Londra ho sentito molto parlare del Tate Modern, anche sulla guida consigliavano di farci un salto. Per chi se ne intende deve essere molto interessante.

  2. Pingback: Londra, i miei luoghi del cuore - Arianna The Travel PlannerArianna The Travel Planner

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