Riccione insolita: il castello di Albereto

Castello di Albereto, ingresso (foto Archivio Fotografico Provincia di Rimini)

Riccione è inevitabilmente legata all’idea di una vacanza all’insegna del divertimento; del resto, come potrebbe essere diversamente considerate le sue spiagge, le discoteche e i parchi di divertimento?

Questo però non implica che Riccione e i suoi dintorni manchino di angoli insoliti in grado di regalare ai vacanzieri più curiosi interessanti spunti culturali.

Del resto la Romagna è un territorio che deve parte del suo splendore anche alla storica Signoria dei Malatesta costituita da uomini e condottieri ambiziosi, la cui espressione di potere è tuttora visibile nelle rocche e nelle fortificazioni che si sono conservate sino ai giorni nostri.

A meno di mezz’ora di macchina da Riccione (e dal Cocoricò) nel territorio comunale di Montescudo è possibile visitare una splendida struttura fortificata inserita a pieno titolo all’interno del circuito turistico-culturale degli insediamenti Malatestiani della Provincia di Rimini: il castello di Albereto, posto a difesa del borgo omonimo.

Castello di Albereto, mura esterne (foto Archivio Fotografico Provincia di Rimini)

Per la sua posizione dominante il castello di Albereto, di origine romana, fu sempre oggetto di contesa tra le diverse casate confinanti e tra la metà del XIII secolo e l’inizio del XIV secolo conobbe alterne vicende per poi tornare definitivamente sotto il governo dei Malatesta nel 1336. A questo periodo risalgono le imponenti fortificazioni con ripide scarpate e torri circolari, ancora visibili grazie ad un recente ed accurato restauro.

Attraverso un percorso guidato è possibile ripercorrerne la storia: gli scavi archeologici del ponte levatoio, le tracce dell’antico Oratorio di San Bernardino, la torre campanaria da cui si gode di un panorama a 360 gradi sull’entroterra romagnolo e marchigiano.

Il castello di Albereto è raggiungibile anche con percorsi panoramici ciclo-pedonali e a cavallo, che consentono di esplorare il bosco di Albereto, una delle aree boschive più estese (quasi 25 ettari) del Riminese.

Alternare una passeggiata nel bosco, in cui è facile trovare anche more, funghi, tartufi e asparagi, a quella al castello, oggi anche ristorante, è senza dubbio un modo per scoprire una Riccione insolita.

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