Praga, festival di musica estivi: quali scegliere

 

Praga, festival di musica estivi: la locandina del Pražské jaro

Praga, festival di musica estivi: la locandina del Pražské jaro

Praga e i festival di musica estivi: un connubio perfetto. Praga è infatti sede di diversi eventi importanti nel panorama della musica mondiale e se sei appassionato di musica non puoi perderteli. Scoprili con me!

Spesso mi capita di organizzare un viaggio perché attratta da una località, dalla sua storia e dalla sua cultura; ma altrettanto spesso mi capita di organizzare un viaggio per seguire un’altra mia grande passione, la musica. Così è stato recentemente per Londra, per assistere al final tour dei Black Sabbath alla magnifica O2 Arena e così è stato un paio di anni fa per Praga, per assistere ad un concerto dei Queen + Paul Rogers.

Se sei, come me, un appassionato di musica sicuramente saprai che la Repubblica Ceca – e in particolar modo la città di Praga – è molto attiva da questo punto di vista:  ci sono, infatti, almeno due festival che meritano la tua attenzione e, perché no, magari un viaggio a Praga. Raggiungere Praga è molto facile ed economico grazie ai numerosi voli low cost che ogni giorno partono dalle principali città italiane e al servizio di autobus che collega l’aeroporto al cuore della capitale.

Il primo evento musicale che ti consiglio è il festival internazionale della musica Primavera di Praga (Pražské jaro), che si tiene da oltre 70 anni (quest’anno dal 12 maggio al 2 giugno). Sopravvissuto ai numerosi e spesso drammatici cambiamenti storici, politici e culturali locali, oggi è uno dei più grandi ed antichi festival di musica classica della Repubblica Ceca, cui prendono parte ensemble e orchestre ceche e straniere, solisti di tutto il mondo e i vincitori di prestigiosi festival musicali in location meravigliose, come la stupenda Sala Smetana della Casa Municipale, capolavoro liberty, la Sala Dvořák al Rudolfinum sulla riva della Moldava e il Castello di Praga. Continua a leggere

Londra, i miei luoghi del cuore

Londra, i miei luoghi del cuore: Piccadilly Circus

Londra, i miei luoghi del cuore sono tutti indissolubilmente legati alla capitale inglese. Parenti, amici e conoscenti sanno che è l’unica città al mondo in cui mi sento spesso meglio che a casa, forse perché, come me, è in perenne evoluzione, sempre pronta a cambiare radicalmente e a stupire tutti.

Ancora una volta ho accettato con entusiasmo l’invito di Agnieszka di Combinando ad un nuovo viaggio virtuale, stavolta finalizzato a svelare il nostro luogo del cuore e ho pensato di proporre un itinerario per chi vuole scoprire o riscoprire Londra. Che dici, parti con me?

Londra, i miei luoghi del cuore: Westminster Borough

Inizia da Piccadilly Circus, la famosa piazza circolare luogo di ritrovo per eccellenza per i londinesi da quasi due secoli, che deve il suo nome ad un sarto del XVII secolo di nome Robert Baker, inventore del colletto rigido “Picadil”.

“That circus represent life, that circus is the beginning and the ending of the world” scriveva Samuel Selvon in The Lonely Londoners e per me mai parole furono più vere. Le gigantesche insegne luminose, da pochi mesi spente dopo oltre 50 anni di continua attività per ristrutturazione, e la celebre Shaftesbury Memorial Fountain, meglio conosciuta come Eros, per quanto in realtà rappresenti l’Angelo della Carità Cristiana, hanno su di me un fascino magnetico sin da quando sono bambina.

Se il concitato traffico del cuore di Westminster è troppo per te, fai una pausa al 181 di Piccadilly da Fortrum&Mason. Fondato nel 1707, Fortnum Mason è un negozio meraviglioso e originale specializzato in prodotti alimentari di qualità, cesti, un’infinita varietà di tè e vini.

A due passi da Piccadilly puoi fare un tuffo nella cultura alla National Gallery, una delle gallerie d’arte più belle al mondo. Nelle sue leganti sale potrai ammirare opere eccezionali, tra cui capolavori di Botticelli, Tiziano, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio, Rembrandt, Cezanne, Van Gogh e molti altri ancora. Continua a leggere

Cesenatico per tutti i gusti

Cesenatico, barche storiche – foto di Paola Focacci

A volte non è necessario allontanarsi molto da casa per una vacanza o un week-end di relax: sei mai stato, ad esempio, a Cesenatico?

La perla della riviera romagnola è stata una delle prime località balneari italiane ad adottare un modello di turismo sostenibile ed accessibile per consentire a tutti i suoi ospiti, anche a quelli che richiedono un’attenzione particolare, di godere in assoluta sicurezza di tutti i servizi offerti. Tutto il litorale è, ad esempio, privo di barriere architettoniche e la Spiaggia delle Tameric a Valverde è il primo esempio in Italia di arenile rinaturalizzato, ovvero a basso impatto ambientale, perché caratterizzato dall’impiego di materiali semplici e rispettosi dell’ambiente tra i quali spicca, soprattutto, la tamerice. Decine di chilometri di piste ciclabili e la possibilità di utilizzare gratuitamente le biciclette messe a disposizione dal Comune nell’ambito di un progetto europeo di bike-sharing  consentono, poi,  ai turisti di spostarsi in tutta tranquillità da un capo all’altro della città. Continua a leggere

Sofia, perchè visitarla? Quattro buoni motivi

Sofia, Aleksandar Nevski

Sofia, capitale della Bulgaria, non rientra tra le classiche mete turistiche dell’Est Europa, come ad esempio Budapest né certamente gode della fama della vicina Istanbul, da cui dista meno di 600 km. Perché mai quindi visitarla?

Perché Sofia è una capitale dal “sapore” ancora autentico, una città affascinante, capace di sedurre con il forte contrasto tra la sua connotazione di capitale dell’Europa dell’Est e l’inevitabile globalizzazione cui inizia ad essere soggetta.

Non ti ho ancora convinto? Ecco alcuni buoni motivi per trascorrere un week-end a Sofia. Continua a leggere