ViadellaFucina16: il condominio-museo nel cuore di Torino

ViadellaFucina16, l’androne del condominio-museo – Foto di Kaninchen-Haus

Al comune passante sembrerà solo un condominio di fine Ottocento, un posto come tanti altri in città che ospitano persone di nazionalità, storie e provenienze diverse. Eppure ViadellaFucina16, nel quartiere di Porta Palazzo a Torino, è un posto come nessun altro.

Un condominio, certo, ma anche un museo. Poi cos’altro?

Visto da fuori è un palazzo storico della zona che ospita circa duecento persone. Lunghi ballatoi e uno scalone centrale in cui si propaga l’odore del cibo appena cotto, praticamente di ogni etnia, praticamente a ogni ora. Giorno e notte risuonano le voci dei bambini che giocano o strillano in tutto il palazzo. Appena varcata la soglia, si comincia a realizzare davvero che in ViadellaFucina16 si sta sperimentando qualcosa di nuovo ed unico.

Qualcosa che viene percepito anche dai condomini di ViadellaFucina16, coinvolti attivamente sin dalle fasi embrionali del progetto, dalla pulizia degli spazi comuni alle elezioni artistiche “condo-museali”. Queste hanno portato a individuare circa venti  artisti dei 400 candidati iniziali, che saranno accolti a fare parte integrante della comunità del palazzo.

Nato da un’idea dell’artista Brice Coniglio e curato dall’associazione culturale Kaninchen-Haus, ViadellaFucina16 porterà alla realizzazione di una serie di residenze artistiche all’interno dello stabile situato nella via da cui prende il nome, aprendo di fatto lo stabile all’intera città come condominio-museo visitabile.

Un semplice condominio, quindi, diventa ora un luogo di interesse collettivo rimettendo in discussione il confronto tra pubblico e privato, aprendosi all’arte e ai suoi spettatori per promuovere un nuovo modello di condivisione, di scambio e di apertura alla differenza. Continua a leggere

Saragozza, che cosa vedere in un week-end

Saragozza, alba all'Expo - foto di ZaragozaTurismo

Saragozza, alba all’Expo – foto di Zaragoza Turismo

Saragozza, capoluogo dell’Aragona, a metà strada tra Madrid e Barcellona, sarà la nostra meta per il ponte dell’Immacolata. Grazie all’incredibile ospitalità dell’Ente Turistico locale, partiremo già con un programma denso di luoghi da visitare. Sono, infatti, molti i motivi per scoprire Saragozza, città dall’impressionante patrimonio artistico, retaggio dei romani, musulmani, ebrei e cristiani, che qui hanno lasciato la loro impronta.

Per chi, come noi, ama l’arte, Saragozza è la meta ideale per un week-end: passeggiando lungo le sue strade e viali alberati è possibile ammirare chiese in stile mudejar iscritte nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, gioielli del barocco come la Basilica del Pilar, l’opera geniale di Francisco de Goya, ma anche il moderno spazio espositivo dell’Expo 2008.

Noi dedicheremo il lungo week-end all’esplorazione del Teatro romano di Caesarugusta, l’edificio più spettacolare e popolare della città ai tempi dei romani, fiorente sotto gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia e Flavia ma testimone della vita dei saragozzani fino al XX secolo, della Cattedrale di San Salvador, primo edificio cristiano a Saragozza e patrimonio mondiale dell’Unesco, poi prenderemo il bus turistico per dirigerci nella moderna zona dell’Expo e infine torneremo nel distretto di San Pablo, o più popolarmente El Gancho, uno dei quartieri più antichi di Saragozza oggi  multiculturale e simbolo dell’integrazione sociale. Continua a leggere

LaChapelle, una grande mostra fotografica a Roma

LaChapelle, Dopo il Diluvio, Palazzo delle Esposizioni - Roma

LaChapelle, Dopo il Diluvio, Palazzo delle Esposizioni – Roma

LaChapelle è diventato una celebrità grazie allo stile pop, surreale e dissacrante dei suoi ritratti a personaggi della musica, della moda e del cinema e al suo lavoro di regista di videoclip, pubblicità e documentari. Dopo una carriera vissuta tra le star all’insegna di vizi ed eccessi, nel 2006 LaChapelle ha deciso di ritirarsi a vivere su un’isola del Pacifico, dichiarando che aveva detto tutto quello che voleva dire. Da allora lavora solo per grandi esposizioni e per rinomate gallerie; niente più foto per riviste e campagne pubblicitarie. E’ come se anche LaChapelle, profondamente colpito dalla bellezza della Cappella Sistina, che visita nel 1999 e rivede proprio nel 2006, sia stato vittima di un diluvio purificatore che lo spinge verso diverse direzioni estetiche e concettuali.

Nella mastodontica antologica Dopo il Diluvio, allestita al Palazzo delle Esposizioni di Roma fino al 13 settembre 2015, è possibile ripercorrere le tappe fondamentali  dell’evoluzione artistica di LaChapelle. Continua a leggere

Invasioni Digitali 2015

Le Invasioni Digitali sono un progetto nato nel 2013 da un’idea di Fabrizio Todisco che si propone di sensibilizzare le istituzioni all’utilizzo del web e di diffondere la cultura attraverso i nuovi media.

E’ un’iniziativa di promozione della cultura italiana che capovolge le regole del gioco, dando la possibilità a chiunque interessato di diventare parte attiva nella valorizzazione del proprio territorio attraverso l’utilizzo dei social media.

Durante le visite organizzate nel periodo delle Invasioni Digitali, che quest’anno saranno dal 24 aprile al 3 maggio, è infatti possibile raccontare in diretta la propria esperienza culturale, attraverso la pubblicazione di foto e pensieri su Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest utilizzando l’hastag #invasionidigitali e gli altri hashtag che identificano l’invasione, creati appositamente dagli organizzatori, rendendo chiunque vi partecipi promotore attivo di una cultura aperta e diffusa. Continua a leggere