New York fai da te: 5 consigli per organizzare il tuo viaggio

New York fai da teUn viaggio fai da te a New York non è un’impresa impossibile. Ecco alcuni consigli per organizzarlo al meglio.

New York fai da te – documenti necessari

Assicurati in primo luogo che il tuo passaporto sia in regola e ricorda che per entrare negli Stati Uniti per vacanza o per affari è necessario essere in possesso di un biglietto di ritorno con una permanenza massima di novanta giorni. Occorre inoltre compilare prima della partenza il modulo ESTA.

Anche se non ci sono voli low cost dall’Italia per New York, molte compagnie aeree offrono soluzioni di viaggio a basso costo (a partire da 400 Euro a persona), preventivando uno (o più) scali in aeroporti intermedi. Cerca l’offerta migliore facendo simulazioni di acquisto sul sito di ciascuna compagnia o sui principali siti aggregatori di offerte.

New York fai da te – dove dormire

Prenota il tuo hotel su uno dei portali che permettono la cancellazione gratuita e, nel frattempo, continua a cercare offerte migliori. Nel caso trovassi una soluzione migliore, cancella la prima prenotazione e procedi con la nuova. Ricorda inoltre che la zona di Midtown (il cuore pulsante di Manhattan, dove si trovano, per intenderci, Times Square, il Rockefeller Center e Broadway) è la più cara, mentre spostandoti a nord o a sud sull’isola di Manhattan troverai soluzioni più convenienti. Continua a leggere

Paese che vai usanze che trovi: un mini galateo per viaggiatori

Paese che vai, usanze che trovi: se è vero che viaggiare implica il rispetto delle leggi e delle usanze del luogo che si visita, un comportamento per noi abituale può trasformarsi altrove in una maleducazione involontaria. Prova ad immaginare come affronteresti le seguenti situazioni. Continua a leggere

Berlino, una città in continua evoluzione

Berlino, Charlottenstrasse. Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/genial23/" target="_blank">Genial 23</a>, licenza Creative Commons

Berlino, Charlottenstrasse. Foto di Genial 23, licenza Creative Commons

Berlino è una città capace di reinventarsi continuamente e di regalare ai visitatori sguardi e stimoli sempre differenti. A Berlino, più che altrove, osservando le persone che si hanno intorno e il loro aspetto spesso a prima vista stravagante ci si rende conto di quanto questa “stravaganza” sia quasi invisibile agli occhi degli abitanti, visto che il diverso e il nuovo qui sono la normalità.

Berlino è, d’altra parte, una città con un passato unico, che ha segnato tutta la storia del ventesimo secolo: nazismo, comunismo, guerra fredda, globalizzazione.

A chi visita Berlino per la prima volta consiglio una lunga passeggiata da Alexanderplatz fino alla Porta di Brandeburgo e dalla Porta di Brandeburgo fino a Postdamer Platz. Continua a leggere

Valigia: dimmi come la fai e ti dirò chi sei

La valigia: quando farla? Cosa prendere? Cosa lasciare? Uno dei dilemmi più ricorrenti prima di un viaggio.

Solitamente in un primo momento tendo a rinviare il problema: come se la valigia fosse un fastidio da respingere, sino a poco prima della data prestabilita per la partenza.

Secondo un articolo di psicologia da viaggio che ho letto recentemente, è proprio in quel preciso istante, alla resa dei conti, che si svelano le caratteristiche delle persone. C’è chi la valigia la fa all’ultimo minuto, buttandoci dentro quel che gli arriva a tiro, fiducioso che, una volta in viaggio, riuscirà a cavarsela benissimo. C’è invece chi la fa con grande anticipo, ora togliendo ora mettendo, a più riprese, mostrando debita diffidenza nell’improvvisazione. C’è, infine, chi fa la valigia con solo giorno d’anticipo, ma ha pensato a lungo a cosa prendere e cosa no.
Io rientro in pieno in questa categoria: i pensatori, previdenti ma insicuri, quelli che vorrebbero lasciarsi andare ma che la vita ha costretto a essere più dubbiosi che fiduciosi. Continua a leggere