Organizzare un viaggio in Alaska fai da te

Organizzare un viaggio in Alaska fai da te: l'itinerarioOrganizzare un viaggio in Alaska fai da te: l'itinerario

Organizzare un viaggio in Alaska fai da te: l’itinerario

Organizzare un viaggio in Alaska fai da te è un sogno che Cristian ed io abbiamo coltivato da tempo e per il quale abbiamo studiato a lungo a tavolino, perché, perdonatemi l’immodestia, non è davvero per tutti.

L’Alaska è la terra degli orsi grizzly, che noi avremo la possibilità di ammirare nel loro habitat naturale al Katmai National Park, delle corse all’oro, della cittadina con un gatto come sindaco, la deliziosa Talkeetna, della natura incontaminata, che noi avremo la fortuna di ammirare anche dai finestrini di un cessna che ci porterà in uno dei parchi meno conosciuti e visitati dell’Alaska, il Wrangell-St. Elias.

Ecco un paio di spunti che spero siano utili a chiunque voglia fare un viaggio nella Last Frontier organizzandolo in autonomia. Organizzare un viaggio in Alaska fai da te richiede molto tempo e non è di certo low cost ma è innegabile il risparmio che si può ottenere rispetto alle offerte di qualsiasi agenzia (e, credetemi, ne abbiamo interpellate parecchio).

Organizzare un viaggio in Alaska fai da te  – Step 1: acquistare il biglietto aereo

L’unico aeroporto internazionale (o degno di essere considerato tale) in Alaska è il “Ted Stevens Anchorage International Airport”, ad Anchorage, la capitale dello stato. Occorre monitorare settimanalmente le offerte delle principali compagnie aeree per non lasciarsi sfuggire quella più conveniente in termini di scali e prezzo. Non esistono, infatti, voli diretti dall’Italia: la maggior parte dei voli provenienti dall’Italia effettuano uno o più scali a Seattle, Los Angeles, Detroit o Vancouver. Noi a gennaio (si, occorre anche partire con largo anticipo con la ricerca) abbiamo trovato un’ottima offerta di Condor con un unico scalo in andata a Francoforte e due scali al rientro (Seattle e Francoforte). Continua a leggere

Ginevra, che cosa vedere nel centro storico

Ginevra, conosciuta anche come “la città della pace” in quanto ospita la sede europea dell’ONU, la sede principale della Croce rossa e ben 153 organizzazioni non governative, è senza dubbio la città più internazionale della Svizzera. L’influsso multiculturale è infatti percepibile ovunque, sia semplicemente facendo shopping nel delizioso centro storico sia passeggiando lungo il suo elegante lungo lago.

A me è bastata una giornata per essere conquistata da Ginevra. Ho amato i suoi monumenti che ricordano come qui nacque la Riforma Calvinista, come l’imponente cattedrale di Saint Pierre, i suoi parchi, come l’elegante giardino inglese con l’Horloge Fleuri, l’orologio di fiori simbolo dell’industria orologiera ginevrina, e il Jet d’Eau, la fontana simbolo indiscusso della città di Ginevra che proietta il suo spruzzo d’acqua fino a un’altezza di 140 metri e ad una velocità di 200 km/h., il suo pittoresco centro storico (Vieille-Ville), sulla riva sinistra del lago, e un museo particolare, la Maison Tavel. Continua a leggere

Brighton in un giorno

Brighton – West Pier

Brighton, cittadina situata sulla costa meridionale dell’Inghilterra quasi sul Canale della Manica, è da sempre una delle destinazioni più popolari tra chi che desidera studiare l’inglese all’estero, ma può essere molto interessante anche per chi vuole conoscere meglio le tradizioni britanniche, qui declinate in chiave moderna.

A Brighton potrai infatti gustare un the in una classica tea room ma anche scatenarti fino a notte fonda al ritmo nei numerosi locali del lungomare vittoriano, magari dopo aver mangiato un delizioso fish&chips o aver fatto un picnic nel parco del Royal Pavillion.

Di seguito troverai un itinerario per scoprire alcune delle bellezze di Brighton in una giornata. Continua a leggere

Londra, i miei luoghi del cuore

Londra, i miei luoghi del cuore: Piccadilly Circus

Londra, i miei luoghi del cuore sono tutti indissolubilmente legati alla capitale inglese. Parenti, amici e conoscenti sanno che è l’unica città al mondo in cui mi sento spesso meglio che a casa, forse perché, come me, è in perenne evoluzione, sempre pronta a cambiare radicalmente e a stupire tutti.

Ancora una volta ho accettato con entusiasmo l’invito di Agnieszka di Combinando ad un nuovo viaggio virtuale, stavolta finalizzato a svelare il nostro luogo del cuore e ho pensato di proporre un itinerario per chi vuole scoprire o riscoprire Londra. Che dici, parti con me?

Londra, i miei luoghi del cuore: Westminster Borough

Inizia da Piccadilly Circus, la famosa piazza circolare luogo di ritrovo per eccellenza per i londinesi da quasi due secoli, che deve il suo nome ad un sarto del XVII secolo di nome Robert Baker, inventore del colletto rigido “Picadil”.

“That circus represent life, that circus is the beginning and the ending of the world” scriveva Samuel Selvon in The Lonely Londoners e per me mai parole furono più vere. Le gigantesche insegne luminose, da pochi mesi spente dopo oltre 50 anni di continua attività per ristrutturazione, e la celebre Shaftesbury Memorial Fountain, meglio conosciuta come Eros, per quanto in realtà rappresenti l’Angelo della Carità Cristiana, hanno su di me un fascino magnetico sin da quando sono bambina.

Se il concitato traffico del cuore di Westminster è troppo per te, fai una pausa al 181 di Piccadilly da Fortrum&Mason. Fondato nel 1707, Fortnum Mason è un negozio meraviglioso e originale specializzato in prodotti alimentari di qualità, cesti, un’infinita varietà di tè e vini.

A due passi da Piccadilly puoi fare un tuffo nella cultura alla National Gallery, una delle gallerie d’arte più belle al mondo. Nelle sue leganti sale potrai ammirare opere eccezionali, tra cui capolavori di Botticelli, Tiziano, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio, Rembrandt, Cezanne, Van Gogh e molti altri ancora. Continua a leggere