Barcellona: alla scoperta del Collegio Teresiano, capolavoro di Gaudí

Il Collegio Teresiano – esterni

Barcellona è indissolubilmente legata al genio creativo di Gaudì, che ne ha plasmato l’architettura, come descritto in molti itinerari come Gaudì Barcellona.

Ci sono, tuttavia, alcuni luoghi di Barcellona in cui è possibile ammirare le opere di Gaudì che persino le guide più dettagliate non citano, come il quartiere Sarrià-Sant Gervasi, nella zona nord della città, dove si erge, imponente come un castello inespugnabile, il Collegio Teresiano (in catalano Collegi de les Teresianes).

Gaudì, che iniziò a lavorare all’edificio nel 1889, quando le fondamenta erano già state posate, utilizzò mattoni pieni, in cotto giallo e rosso, per disegnare i vani delle finestre, gli archi mitrati, le cuspidi alte dei prospetti, le partiture dei piani, i riquadri che contengono la pietra grezza color ocra, donando all’esterno dell’edificio un aspetto sobrio ed austero, in linea con le indicazioni ricevute dal committente, San Enrique de Ossò, sacerdote fondatore della Congregazione delle Sorelle della Compagnia di Santa Teresa e Gesù. Continua a leggere

Viaggio in moto in solitaria nella Camargue

Laura accanto alla sua moto e a quella di Davide

Laura, da anni appassionata motociclista, qui ho raccontato una sua precedente avventura, quest’estate ha fatto il suo primo viaggio in moto in solitaria. Niente di difficilissimo, mi dice: io e il mio compagno Davide, abbiamo fatto circa 2000 km in una settimana in sella ognuno al suo bolide a due ruote (rispettivamente una Suzuki sv650 del 2008 e una Honda Transalp 650 del 2004).

Hanno prenotato una stanza in una fattoria nel parco nazionale della Camargue, in Francia, e da lì hanno seguito itinerari che li hanno portati a Mont Ventoux come punto più a nord e a Carcassonne come punto più a ovest. O perlomeno questa era l’idea di partenza, perché un viaggio in moto comporta sempre imprevisti.

Laura in sella alla sua Suzuki sv650 del 2008

Davide ha optato per raggiungere la Camargue facendo solo strade statali: ho patito molto il caldo e la polvere, mi dice Laura, ma ho visto paesaggi stupendi e percorso il lungo tragitto godendomi il profumo di erbe selvatiche.

Sono anche riuscita a tenere il passo di Davide. Con due moto equivalenti è andata alla grande, continua orgogliosa.

Le chiedo se ha mai avuto paura o difficoltà. Laura, donna tutta di un pezzo, mi dice che nei mesi scorsi si è “allenata” con passi alpini e lunghe percorrenze, per cui era pronta, emozionata sì, ma sicura di farcela. Continua a leggere

Siviglia in un week-end

Siviglia, ballerina di flamenco

Siviglia, è sufficiente un week-end lungo per farsi un’idea di massima della città per antonomasia dell’Andalusia? Io direi di si: segui il mio itinerario alla scoperta di una delle città più affascinanti della Spagna.

Inizia dal cuore di Siviglia, il Barrio Cruz, dove potrai visitare  la Cattedrale e la Giralda.

La Catedral de Santa Maria de la Sede de Sevilla,  patrimonio dell’Umanità dal 1987, è la chiesa più grande della Spagna ed è uno splendido esempio di architettura gotica con elementi arabi e mudéjar. Al suo interno si trova anche la tomba di Cristoforo Colombo.

Vicino alla Capilla Real troverai l’ingresso a un altro monumento simbolo di Siviglia: la torre della Giralda, alta 104 metri. In passato era un antico minareto che permetteva al muezzin di salire sulla cima a cavallo (all’interno della Giralda non ci sono, infatti, scalini, ma ben 34 rampe circolari).

Se la coda fuori della cattedrale ti scoraggia, ti svelo un piccolo trucco per evitare la fila: acquista il biglietto d’ingresso cumulativo che comprende anche la Iglesia del Divino Salvador, in plaza del Salvador. Da qui potrai entrare direttamente in cattedrale senza fare la coda.

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Seven Sisters: una gita fuori porta da Londra e Brighton

Seven Sisters – il faro di Belle Tout

Le Seven Sisters (Sette Sorelle), meravigliose scogliere bianche sulla costa sud del territorio inglese, a pochi chilometri da Brighton e a circa un’ora e mezza di treno da Londra, devono il loro nome al fatto che hanno un profilo ondulato, che “disegna” 7 colline chiamate (da ovest verso est) Haven Brow, Short Brow, Rough Brow, Brass Point, Flat Hill, Baily’s Hill e Went Hill Brow (in realtà ci sarebbe anche un’ottava “sorella”, l’ultima collina a est, dove sorge il faro di Belle Tout).

Seven Sisters: come raggiungerle da Brighton e da Londra

In auto: segui la strada in uscita da Brighton verso est e percorri la strada costiera fino a Seaford, dove troverai le indicazioni per il parcheggio a pagamento del Seven Sisters Country Park.

Se invece ti muovi con i mezzi pubblici, prendi l’autobus doppio o Coaster Bus da Brighton o da Eastbourne (linee  12 – 12A – 12X – 13X). Continua a leggere