West coast road trip: un itinerario insolito

west coast road trip: Ryolite

west coast road trip: Ryolite

E’ possibile fare un west coast road trip visitando anche siti al di fuori dei classici circuiti turistici? Certo, se sei disposto a macinare molti km (io in totale in 20 giorni ne ho percorsi 7.000), ricompensati, in ogni caso, da una stupefacente varietà di situazioni e paesaggi.

Lungo il bordo orientale della Death Valley, in direzione Las Vegas, merita ad esempio una visita Rhyolite, una delle poche città fantasma che con i suoi edifici ancora pressoché quasi del tutto intatti, garantisce a chi ne percorre la polverosa via centrale, ai primi anni del novecento fiorente di attività, la sensazione che il tempo si sia fermato nel preciso istante in cui venne abbandonata dal suo ultimo abitante. Continua a leggere

Lincoln, sulle tracce di Billy The Kid

Lincoln, tipica abitazione adobe lungo la Lincoln State Monument

Lincoln, tipica abitazione adobe lungo la Lincoln State Monument

Lincoln nel New Mexico sud orientale è una tappa obbligata per gli appassionati della storia del Far West perché teatro della sparatoria e della rocambolesca fuga che resero nell’aprile del 1881 Billy The Kid una leggenda.

L’intera cittadina sembra essere rimasta ferma a quei tempi, avendo mantenuto intatta negli anni l’atmosfera di avamposto di frontiera con un’unica via, oggi la Lincoln State Monument, sulla quale si affacciano, intervallate da deliziose abitazioni private nel tipico stile adobe del south-west americano, gli edifici storici della città. Continua a leggere

Rhyolite, città fantasma del Nevada

Rhyolite, città fantasma del Nevada - una delle prime abitazioni dei minatori

Rhyolite, città fantasma del Nevada – una delle prime abitazioni dei minatori

Le città fantasma fanno senza dubbio parte dell’immaginario collettivo sul far west americano. Certo, di città fantasma se ne trovano in ogni angolo del mondo, ma pochi paesi ne possono vantare quante gli USA, che ne contano oltre 800, complice il periodo della corsa all’oro del XIX secolo che comportò una drastica riorganizzazione dei piani di insediamento dei coloni negli USA e la nascita di nuovi agglomerati, spesso destinati ad una morte tanto veloce quanto la loro nascita, in aree in precedenza scarsamente insediate, prime tra tutte la California e il Nevada.

Rhyolite si trova nella Contea di Nye, in Nevada a circa 4 chilometri a ovest della città di Beatty, vicino al bordo orientale della Valle della Morte, lungo la strada verso Las Vegas. A differenza di molte città fantasma oggi restaurate e trasformate in vere e proprie attrazioni turistiche (con tanto di possibilità di vitto e alloggio), mantiene totalmente intatto il fascino del villaggio abbandonato, garantendo a chi la visita la sensazione che il tempo si sia fermato nel preciso istante in cui venne lasciata dal suo ultimo abitante. Continua a leggere

Albuquerque che cosa vedere

Albuquerque, la città più grande e popolosa della Terra dell’Incanto, ovvero del New Mexico, vanta origini spagnole (la sua fondazione risale al 1706) e presenta ancora oggi una struttura che si fonda sul tradizionale modello urbanistico spagnolo. Famosa agli appassionati di serie tv perché location del celebre telefilm Breaking Bad, Albuquerque ha molto da offrire agli appassionati di storia, tradizioni locali e attività all’aria aperta.

Albuquerque che cosa vedere: Old Town

Albuquerque che cosa vedere: Old Town mercatino

Albuquerque che cosa vedere: Old Town, mercato di manufatti nativi – foto di Albuquerque Convention and Visitors Bureau

Inizia la visita di Albuquerque dall’Old Town, ovvero la città vecchia, i cui tipici edifici in mattoni di fango e paglia essicati al sole (i cosiddetti adobe) un tempo adibiti ad uffici pubblici, conservano intatto il loro fascino coloniale pur essendo stati quasi del tutto riconvertiti in negozi di artigianato locale, ristoranti e locali tipici. Ogni giorno all’ombra degli edifici che attorniano l’Old Plaza, il cuore pulsante dell’Old Town, si tiene un coloratissimo mercato di manufatti nativi in pietra turchese ed argento, a cui l’antica Chiesa di San Filippo Neri e il suo silenzioso chiostro fanno da austero contraltare. La sera è poi tradizione locale ritrovarsi in piazza per trascorrere qualche ora in compagnia ed ascoltare musica latina dal vivo.

Nella Old Town si trovano anche due musei di particolare interesse: il primo, fortemente consigliato solo a chi non è facilmente impressionabile (durante la visita ho assistito con i brividi lungo la schiena alla pulizia di alcune teche e all’alimentazione di alcuni ospiti) è l’American International Rattlesnake Museum (202 San Felipe St. NW) che comprende la più vasta collezione di serpenti a sonagli vivi del mondo e manufatti che testimoniano l’importanza di questo rettile (con cui Cristian può vantare un incontro ravvicinato nella Death Valley) nella cultura popolare del southwest. Il secondo è l’Albuquerque Museum of Art&History (2000 Mountain Road NW), che comprende un’importante collezione di armi e armature dei conquistadores spagnoli e manufatti dei nativi americani, qui chiamati pueblos. Se sei in zona tra marzo a dicembre approfitta anche degli interessanti itinerari a piedi nella Old Town che l’Albuquerque Museum of Art&History offre a chi ha acquistato il biglietto d’ingresso al museo. Continua a leggere