McCarthy e Kennicott, la last frontier dell’Alaska

Verso McCarthy e Kennicott con gli amici di Wrangell Mountain Air

McCarthy e Kennicott: polvere sottile che ti si annida ovunque, spazi così infiniti e desolati da farti girare la testa e un silenzio assordante, ovvero tutto quanto mi aspettavo di trovare durante il mio avventuroso roadtrip in Alaska di quest’estate.

McCarthy e Kennicott si trovano nel cuore del Wrangell St-Elias National Park and National Preserve, il più grande parco naturale degli Stati Uniti, con un’estensione di circa 53.000 chilometri quadrati composti di aspre montagne (al suo interno si trova la seconda cima più alta della nazione, il Monte Saint Elias, alto 5.489 metri), ampie distese di ghiaccio, laghi e foreste.

Entrambe sono raggiungibili in solo due modi: partendo da Chitina in macchina/moto/bicicletta (per chi mai ne avesse il coraggio) e percorrendo una strada sterrata di circa 150 km che si conclude sul ponte del fiume McCarthy, impedendo l’accesso dei veicoli alle due cittadine, raggiungibili quindi solo con un servizio di navetta a pagamento, oppure con piccoli Cessna, sorvolando in meno di 40 minuti di volo le infinite distese del Wrangell St-Elias NP. Solo un paio di compagnie aeree offrono il brivido di questo viaggio e io non ho avuto dubbi (anche se un po’ di sana paura prima del mio primo volo su un monoelica a 6 posti l’ho avuta, sia chiaro) affidandomi agli amici di Wrangell Mountain Air, specialisti del Wrangell-St. Elias National Park (ai voli associano tour guidati a Kennicott e sul vicino Root Glacier) da oltre 25 anni. Continua a leggere

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Viaggiare con tour operator

Viaggiare con tour operator: mare, montagna o lago?

Viaggiare con tour operator: mare, montagna o lago?

In Italia è tornata la passione per il viaggio: una recente indagine condotta da Federalberghi dimostra infatti come sia cresciuta la richiesta di passare dei giorni fuori casa. Ma come viaggiano gli italiani? C’è chi lo fa in modo autonomo e chi invece ama viaggiare con tour operator in grado di studiare le migliori offerte per i propri clienti.

Per coloro che intendono viaggiare con tour operator la vacanza media dura 10 notti, tendenzialmente al mare con oltre il 68 % delle prenotazioni mentre il dato per la montagna è di circa il 10%, per le le località d’arte 5,8%, i laghi 3,2%, le località termali e del benessere  2,1%. Continua a leggere

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La penisola sorrentina: Vico Equense e il Monte Faito

La penisola sorrentina – panorama

La penisola sorrentina, una lingua di terra, tanto breve quanto rigogliosa, che affiora dal Mediterraneo come un piccolo angolo di paradiso, divide il Golfo di Napoli da quello di Salerno. E’ un luogo magico che, nonostante tutto, vede ancora intatta la sua essenza e il suo paesaggio.

Sorrento è indubbiamente la regina della penisola sorrentina, ma partendo da Castellamare di Stabbia, fino ad arrivare alla stessa Amalfi, le località da scoprire sono innumerevoli. Nel primo tratto della costiera sorrentina si trova, ad esempio, Vico Equense, un piccolo comune in provincia di Napoli che dista da Sorrento solamente una decina di kilometri. Non è da scartare l’opzione di soggiornare in loco (magari dando un’occhiata alle offerte di Expedia Italia) o semplicemente farci una gita in giornata. Continua a leggere

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Un road trip alla scoperta dell’Italia

Un road trip alla scoperta dell’Italia può iniziare dalla bellissima Torino

Secondo un recente studio condotto da Booking i road trip sembrano essere una delle modalità preferite ai viaggiatori: quasi un terzo (!) della popolazione mondiale ha infatti intrapreso un viaggio in macchina nel 2016 e ha intenzione di ripetere l’esperienza nel 2017 mentre il 32% degli italiani afferma di voler fare un road trip quest’anno.

Volante alla mano, ecco quindi un paio di consigli per un road trip alla scoperta dell’Italia e di alcune delle sue bellezze.

Inizia con il noleggio macchina da Torino, elegante città ai piedi delle Alpi dall’anima dicotomica. Di seguito alcuni degli eventi in programma per l’estate.

Kandinsky, Paul Klee e Giacomo Balla sono i protagonisti di una mostra organizzata tra la GAM – Galleria d’Arte Moderna di Torino ed il Castello di Rivoli dal titolo “Colori. L’emozione del colore”, un viaggio nella storia, l’invenzione, l’esperienza e l’uso del colore nell’arte moderna e contemporanea d’Occidente, ma anche di altre culture.

Il Museo del Risorgimento di Torino propone la mostra “Dai ’60s ai ’60s. Un secolo dopo l’Unità d’Italia, la Pop Art”, un’esposizione che racconta gli anni Sessanta dell’Ottocento e gli anni Sessanta del Novecento mettendo a confronto due momenti importantissimi della storia italiana attraverso le rispettive testimonianze artistiche. Continua a leggere

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