Natale a tavola nel mondo

Natale a tavola

Natale a tavola: Finetodesign ci dà un’ottimo suggerimento per impreziosire le nostre tavole!

Natale, immancabile parlare oltre che di tradizioni anche di cibo. Ti sei mai chiesto, ad esempio, che si mangia a Natale nella Repubblica Ceca, in Portogallo, nell’Europa dell’Est o, se opterai per un viaggio oltreoceano, nella sperdutissima Alaska e in Giappone?

Se festeggerai il Natale a Praga potresti provare il “beigli”, un particolare pane decorato con semi di papavero o le minestre di funghi, aringa e carpa tipiche della Repubblica Ceca.

Se visiterai Lisbona sappi che è immancabile sulla tavola dei portoghesi il merluzzo, a Natale servito, secondo tradizione, con patate bollite e cavolfiore.

Se a Natale sarai nell’Europa dell’Est, chiedi di assaggiare la “sarmale“, la pietanza principale delle festività natalizie che si trova in buona parte dei Paesi dell’Europa dell’Est, dalla Romania ai Paesi dei Balcani, fino alle pendici del Caucaso e all’Uzbekistan. Il nome del piatto potrebbe variare a seconda del paese che visiterai, come variano le spezie e le verdure che lo condiscono, ma la base della sarmale è sempre la stessa: foglie di verza e carne di maiale.

Se sarai così coraggioso (o forse pazzo?) da inoltrarti sino alle lande desolate dell’Alaska per Natale, sappi che è usanza mangiare frittelle con sciroppo d’acero, dai locali chiamati “cookies”, e la “piruk”, ovvero una torta di… pesce! (del resto, si sa, per vivere laggiù ci vuole pelo sullo stomaco).

Se opterai per il Sol Levante, sappi che in Giappone una minima parte della popolazione è cristiana. L’unico cibo caratteristico del Natale è una torta di pan di spagna con fragola, panna montata e decorazioni natalizie, detta, appunto, Japanese Christmas cake.

Curioso di scoprire altri cibi tipici del Natale nel mondo? Guarda la simpatica info grafica che gli amici di HomeAway hanno creato per un giro del mondo a tavola!

Salone del Gusto e Terra Madre: un viaggio nei sapori del mondo

Salone del Gusto e Terra Madre: il nostro petrolio è l'agroalimentare

Salone del Gusto e Terra Madre: il nostro petrolio è l’agroalimentare

Il Salone del Gusto e Terra Madre mi ha consentito di viaggiare senza muovermi da  casa, attraversando in lungo e in largo l’Italia e i suoi sapori ma anche conoscendo le tradizioni alimentari di terre molto più lontane.

Il Salone del Gusto e Terra Madre è stata l’occasione per ritrovare vecchie conoscenze, come la Sig.ra Cannarozzi, cultrice delle fave di Carpino, presidio slow food, inserite persino nell’alimentazione spaziale di Samantha Cristoforetti, la prima astronauta donna italiana.

Al Salone del Gusto e Terra Madre ho anche ascoltato con piacere la storia dei buonissimi biscotti di Battifollo, un delizioso paesino vicino a Ceva (CN), prodotti da oltre 50 anni con amore dalla famiglia Biga. Continua a leggere

Irlanda in tavola

Irlanda in tavola: Guinness Storehouse

Irlanda in tavola: Guinness Storehouse

Irlanda in tavola: le mie considerazioni dopo ventiquattro pasti, escluse le colazioni, nell’isola verde.

Inizio sfatando due miti: in Irlanda non si mangia male e no, non è cara! Esiste infatti, come nella vicina Inghilterra, un’interessante versione del pasto low cost, che in tempi di crisi potrebbe tornare utile a molti ristoratori anche qui in Italia. L’early supper, ossia come sfruttare un’usanza tutta anglosassone di mangiare alle 18.00, spendendo poco. La quasi totalità dei locali (stellati inclusi) offrono un menù a cena (se consumata entro le 19.00) con due o tre portate ad un prezzo convenzionato molto basso (si va dai 16 euro ai 30 per i ristoranti più lussuosi).

Irlanda in tavola: le colazioni

L’irish breakfast è quanto di meglio per iniziare alla grande la giornata: composta da uova strapazzate o rivoltate, bacon (quello irlandese è famosissimo e molto gustoso), pomodori, funghi, fagioli tiepidi o freddi in salsa di pomodoro, salsicce e l’immancabile pudding, il tutto accompagnato dal buonissimo soda bread, ossia pane senza lievito, il cui processo di lievitazione avviene grazie alla soda, che mescolata all’acido sprigionato dal latte permette una maturazione molto veloce del pane.

Irlanda in tavola: le zuppe

Di pesce, agnello, verdure con orzo e pancetta sono sempre molto gustose e ricche, tanto che in alcuni locali vengono servite come piatto unico, accompagnate da mezzo sandwich o da un panino. Per assaggiarne una memorabile, il ristorante che ti consiglio è The Blueberry Tea Room (Castle Street, Donegal, Irlanda).

Irlanda in tavola: le carni

Troverai innumerevoli ristoranti in tutta l’Irlanda del Nord e nell’EIRE in grado di soddisfare anche i carnivori più voraci.  Molto famoso ed apprezzato anche dai locali è il manzo irlandese, normalmente cucinato come steak, spiced beef oppure come hamburger. Dove assaggiarlo? Al 55 Degrees North (1 Causeway St., Portrush BT56 8AB , Irlanda del nord). Mi raccomando, la prenotazione è d’obbligo: a cena d’estate un tavolo libero è quasi impossibile da trovare!

Anche l’agnello e il maiale stufati, in spezzatino con patate e cipolle o alla brace, sempre accompagnati da ottime verdure di stagione e da patate, sono molto apprezzati. Il migliore maiale, cotto nella birra scura, l’ho provato al The Point Bar (Magillligan Point, Magilligan, Limavady BT49 0LP, Irlanda del nord). Continua a leggere

Porta Palazzo: un viaggio nei sapori del mondo

Porta Palazzo. Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/piemonteitaliaeu/" target="_blank">Regione Piemonte</a>, licenza Creative Commons

Porta Palazzo. Foto di Regione Piemonte, licenza Creative Commons

Porta Palazzo è profumo di frutta e verdura, colori vivaci, vociare straniero mescolato agli svariati dialetti italiani, contatto con popoli lontani. A Porta Palazzo vivono, si incontrano e si scontrano l’Europa, l’Africa e l’Asia (Fiorenzo Oliva, da Il mondo in una piazza. Diario di un anno tra 55 etnie, Stampa Alternativa, 2009).

Questa descrizione riassume in pieno quanto provammo Cristian ed io alla nostra prima spesa nel mercato all’aperto più grande d’Europa, una volta lasciato da parte il proverbiale timore torinese per i “bassi fondi” della città. Porta Palazzo è a Torino un luogo di incontro tra culture diverse, oltre che il posto ideale, con i suoi quasi 1000 banchi mobili di prodotti ortofrutticoli, alimentari, utensili da casa e d’abbigliamento, per trovare tutto ciò che si cerca, cibo di eccellente qualità a prezzi molto convenienti in primis. Continua a leggere