Un viaggio nella paura

La paura - foto di <a href=" http://www.christinemooijer.nl/" target="_blank">Christine Mooijer</a>

La paura – foto di Christine Mooijer studio

La paura, diceva Lovecraft, è il sentimento più forte e più antico dell’animo umano.

Alessia Savi, una giovane scrittrice che con la paura fa i conti sin da piccola, avendo vissuto sui banchi di scuola gli orrori della guerra in Bosnia, ha recentemente pubblicato un libro “Appuntamento con la paura. Venerdì 17” in cui mette sul piatto tutte le sue paure, esorcizzando la paura con la paura, in 17 racconti che lasciano letteralmente senza fiato.

Per Alessia la paura più grande è quella del vuoto, da un lato il vuoto materiale (precipizi, burroni, strapiombi) dall’altro i vuoti interiori e sociali. Per me, credo, quella della malattia ma anche un po’ quella dell’altro. Continua a leggere

Torino, città della magia bianca

Torino, Gran Madre - foto di <a href="https://www.flickr.com/photos/destino2003/" target="_blank">Diego Fornero</a>, licenza Creative Commons

Torino, Gran Madre – foto di Diego Fornero, licenza Creative Commons

Torino secondo gli appassionati di esoterismo sarebbe uno dei vertici del triangolo della magia bianca, assieme alle città di Praga e Lione, e al tempo stesso parteciperebbe al triangolo della magia nera con Londra e San Francisco.

Che ci crediate o no, Torino è ricca di siti e simboli riconducibili al bianco e al nero (e non sto parlando di fede sportiva).

Uno dei simboli per eccellenza della Torino bianca è la statua della Fede, di fronte al chiesa della Gran Madre, il cui nome, inusuale per un luogo di culto cristiano, evoca una ben più atavica (e “pagana”) Grande Madre, intesa come madre feconda di tutti i viventi. La statua guarderebbe nella direzione dove si trova il Santo Graal e si dice faccia da contraltare alla statua di Lucifero, il portatore di Luce, l’angelo ribelle condannato a precipitare nella materia, posta in cima al monumento ai caduti del Frejus di Piazza Statuto, luogo simbolo della parte nera di Torino. Continua a leggere

Stregati da Torino

Torino, Piazza Statuto. Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/micheletedesco/" target="_blank">Michele Tedesco</a>, licenza Creative Commons

Torino, Piazza Statuto. Foto di Michele Tedesco, licenza Creative Commons

Torino è densa di misteri: lo si capisce sin dalla definizione di città “a metà tra lo zolfo e l’incenso”, perchè unica al mondo a far parte sia del triangolo della magia bianca (con Lione e Praga) sia di quello della magia nera (con Londra e San Francisco). Lasciati stregare da Torino, percorrendo con me un itinerario che ti consentirà di cogliere la fitta e misteriosa trama di leggende, miti ed enigmi che la avvolgono.
Luogo nero per eccellenza di Torino, e punto di partenza ideale per la scoperta del lato oscuro del capoluogo piemontese, è piazza Statuto, che sorge su un’antica necropoli romana, fatto che lega storicamente la piazza all’idea della morte. Una leggenda racconta che proprio alla base del monumento commemorativo del traforo del Frejus si trovi la porta degli inferi, il cui punto esatto di accesso si dice sia indicato dalla figura maschile alata, di colore nero, con in capo una stella a cinque punte (simbolo della somma conoscenza per possedere la quale l’uomo, vanaglorioso e inetto, va incontro alla morte) posto in cima al monumento, in cui molti vedono la figura di Lucifero.
Un piccolo obelisco, situato in un giardino adiacente a Piazza Statuto, quasi all’imbocco di Corso Francia, indica il passaggio lungo la città del 45°parallelo e, per gli amanti dell’esoterismo, il punto esatto di congiunzione di Torino con Londra e San Francisco nel triangolo della magia nera. Continua a leggere