Rotterdam, che cosa vedere in un giorno

Rotterdam, Stazione Centrale

Rotterdam, Stazione Centrale

Rotterdam, comodamente raggiungibile da Amsterdam in circa 40 minuti di treno, è una città sorprendente: multietnica (ci convivono ben 176 nazionalità diverse, fatto che di per sé ne spiega l’atmosfera aperta e cosmopolita) ed innovativa, vanta il più grande e importante porto d’Europa e uno skyline mozzafiato, che le è valso meritatamente il titolo di New York europea.

L’itinerario di circa 10 km (percorribili a piedi o in bicicletta) promosso dall’Ente del Turismo permette di scoprirne in giornata i principali punti di interesse. Eccone alcuni:

Rotterdam: Stazione Centrale, Deltse Poort e Groot Handelsgebouw

Punto di partenza ideale dell’itinerario turistico è la nuova stazione centrale di Rotterdam (aperta al pubblico nella primavera del 2014) che presenta due ingressi contrapposti: verso sud, in direzione del centro della città, l’ingresso, su cui sono stati posizionati l’ orologio e la scritta originale della vecchia stazione, è “incorniciato” da una struttura in legno e acciaio slanciata e asimmetrica che allude all’idea del viaggio; verso nord la facciata, completamente a vetri, richiama l’architettura del Novecento che caratterizza l’antistante quartiere Provenierswiijk. In asse fra loro, i due ingressi costituiscono gli estremi del percorso lineare della hall, che rievoca ancora il concetto viaggio: dalla città del Novecento a quella del XXI secolo.

Uscendo dall’ingresso sud della stazione, fermati ad ammirare a sinistra uno dei simboli di Rotterdam: il Deltse Poort, uno dei complessi più alti dei Paesi Bassi, che presenta due avveniristiche torri con facciate a specchio, alte 93 e 151 metri. A destra troverai invece il Groot Handelsgebouw, tipico esempio della ricostruzione pressoché totale che contribuì poco dopo la fine della Seconda Guerra a cambiare radicalmente l’immagine di Rotterdam. Realizzato nel 1953 per ospitare gli imprenditori che avevano perso i propri uffici sotto le bombe, è ancora oggi il più grande edificio commerciale dei Paesi Bassi. Sali sul tetto dell’edificio e goditi una magnifica vista sulla città dal terrazzo del Grand Cafè Engels. Continua a leggere

Amsterdam, che cosa vedere in 3 giorni

Amsterdam - Piazza Spui

Amsterdam – Piazza Spui

Amsterdam: è possibile carpirne l’essenza più autentica, ben lontana dall’immagine stereotipata cui si è avvezzi associarla, in soli tre giorni?

Cristian ed io ci abbiamo provato, seguendo un itinerario che ci ha fatto apprezzare alcune delle principali attrazioni di Amsterdam ma anche alcuni tesori nascosti al di fuori delle rotte più comuni. Eccolo in dettaglio:

Amsterdam – Giorno 1: Centro Medioevale e Quartiere a luci rosse

Inizia l’esplorazione di Amsterdam dal Centro Medioevale e dal Quartiere a luci rosse, approdo naturale per chi arriva in treno dall’aeroporto o da altre città europee. Per quanto si tratti di una delle zone più frequentate della città (pressoché in qualsiasi periodo dell’anno una fiumana ininterrotta di persone si riversa giorno e notte lungo il tratto tra la Central Station, le pittoresche case con frontoni che si affacciano sul Damrak, Dam, la piazza centrale di Amsterdam dove si trova il Palazzo Reale, Kalverstraat, animata via dello shopping e Warmoesstraat, una delle più antiche strade di Amsterdam dove oggi koffieshop, vetrine a luci rosse e negozi feticisti convivono con gallerie d’arte e locali alla moda), qui si trovano diversi siti ancora poco conosciuti come l’elegante Piazza Spui, le cui librerie e caffè letterari sono il ritrovo preferito di molti professori e studenti, e il vicino Begijnhof, un cortile nascosto su cui si affacciano in un’oasi di tranquillità quasi surreale splendide case e due cappelle di origine trecentesca, un tempo luogo di ritiro a vita quasi monastica delle beghine, donne nubili o vedove dedite all’assistenza dei bisognosi.

Amsterdam - la statua della prostituta Belle davanti alla Oude Kerk

Amsterdam – la statua della prostituta Belle davanti alla Oude Kerk

Ai margini del Quartiere a luci rosse merita poi una visita la zona di Zeedijk, inizialmente quartiere di commercio marittimo, poi luogo di divertimenti più o meno leciti per marinai ed oggi fulcro della Chinatown di Amsterdam, che ospita anche il Guan Yin, primo tempio buddista d’Europa. Non lasciare infine il Quartiere a luci rosse senza prima aver visitato l’Oude Kerk, ovvero Chiesa Vecchia, l’edificio più antico di Amsterdam, il cui austero stile gotico è in netto contrasto con l’atmosfera gaudente e libertina del quartiere: fuori dalle sue sacre mura donne seminude adescano clienti all’interno di piccole vetrine, mentre al suo interno trovano riposo eterno molti influenti cittadini di Amsterdam (tra cui la moglie di Rembrandt). Continua a leggere