Tel Aviv, la città bianca

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Tel Aviv, vista della città dal porto di Jaffa

Tel Aviv è spesso definita la città bianca per la presenza di oltre 4.000 edifici costruiti negli anni trenta da architetti tedeschi ebrei immigrati nel Territorio britannico di Palestina a seguito della salita al potere del Nazionalsocialismo nello stile Bauhaus, che si prefiggeva l’obiettivo di creare un nuovo linguaggio architettonico basato sulla chiarezza e l’essenzialità delle forme . Continua a leggere

Palestina, il meglio in un giorno

La Palestina è stata la seconda tappa del mio viaggio in Israele. Seguendo il consiglio della omnipresente Lonely Planet, ho prenotato un tour di un giorno con l’agenzia di viaggi interna all’Abraham Hostel di Gerusalemme, sistemazione che consiglio a tutti i viaggiatori backpapers per l’ottima posizione e gli eccellenti servizi.

Il tour denominato Best of West Bank, dal nome con cui gli inglesi definiscono il territorio sulla riva occidentale del fiume Giordano che fa parte, assieme alla Striscia di Gaza, dei “Territori palestinesi” e/o della regione storico-geografica della Palestina, prevede un’intensa giornata alla scoperta di Ramallah, Jericho, la fonte battesimale di Qasr el-Yahud e Betlemme.

Palestina – Ramallah

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Palestina – Ramallah, il mausoleo di Arafat

Fino agli ’70, ovvero sino all’inizio della prima Intifada, Ramallah era considerata ambita meta di villeggiatura. Tutt’oggi è ricca di ristoranti, caffè e negozi ed è anche tendenzialmente una città aperta a culture differenti da quella islamica, grazie anche alla significativa presenza di arabi cristiani. Sede del parlamento palestinese e di vari ministeri, ospita anche il mausoleo che conserva la salma dell’ex leader palestinese Yāsser ʿArafāt.

Palestina – Jericho

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Palestina – Jericho, la salita al Monte delle tentazioni

Jericho è la città più antica al mondo (ricerche dimostrano insediamenti che risalgono persino al 10.000 A.C). e anche quella più bassa, trovandosi a -240 m s.l.m. in una fertile depressione del Mar Morto.

Merita senza dubbio una visita il Monte delle tentazioni e l’annesso monastero di Qurantul, il luogo dove si dice che Gesù abbia resistito alle tentazioni del demonio, che gli chiese di trasformare le pietre in pane per sfamarsi.

Per raggiungere il monastero occorre prendere una funivia e poi risalire una lunga e faticosa scalinata. Ma la vista sulla valle del Giordano e la bellezza del monastero, costruito nel XII secolo, abbarbicato letteralmente su un dirupo, valgono lo sforzo.

Ti consiglio di visitare il sito di mattina presto, il momento ideale per scattare foto e per godersi un minimo di frescura. Continua a leggere