La penisola sorrentina: Vico Equense e il Monte Faito

La penisola sorrentina – panorama

La penisola sorrentina, una lingua di terra, tanto breve quanto rigogliosa, che affiora dal Mediterraneo come un piccolo angolo di paradiso, divide il Golfo di Napoli da quello di Salerno. E’ un luogo magico che, nonostante tutto, vede ancora intatta la sua essenza e il suo paesaggio.

Sorrento è indubbiamente la regina della penisola sorrentina, ma partendo da Castellamare di Stabbia, fino ad arrivare alla stessa Amalfi, le località da scoprire sono innumerevoli. Nel primo tratto della costiera sorrentina si trova, ad esempio, Vico Equense, un piccolo comune in provincia di Napoli che dista da Sorrento solamente una decina di kilometri. Non è da scartare l’opzione di soggiornare in loco (magari dando un’occhiata alle offerte di Expedia Italia) o semplicemente farci una gita in giornata. Continua a leggere

Cesenatico per tutti i gusti

Cesenatico, barche storiche – foto di Paola Focacci

A volte non è necessario allontanarsi molto da casa per una vacanza o un week-end di relax: sei mai stato, ad esempio, a Cesenatico?

La perla della riviera romagnola è stata una delle prime località balneari italiane ad adottare un modello di turismo sostenibile ed accessibile per consentire a tutti i suoi ospiti, anche a quelli che richiedono un’attenzione particolare, di godere in assoluta sicurezza di tutti i servizi offerti. Tutto il litorale è, ad esempio, privo di barriere architettoniche e la Spiaggia delle Tameric a Valverde è il primo esempio in Italia di arenile rinaturalizzato, ovvero a basso impatto ambientale, perché caratterizzato dall’impiego di materiali semplici e rispettosi dell’ambiente tra i quali spicca, soprattutto, la tamerice. Decine di chilometri di piste ciclabili e la possibilità di utilizzare gratuitamente le biciclette messe a disposizione dal Comune nell’ambito di un progetto europeo di bike-sharing  consentono, poi,  ai turisti di spostarsi in tutta tranquillità da un capo all’altro della città. Continua a leggere

Ischia, alla scoperta di una delle isole più belle del Mediterraneo

Ischia, panorama - foto di Luca

Ischia, panorama – foto di Luca

Ischia, quando si pensa alla perla del Golfo di Napoli vengono subito in mente le famose terme, spiagge paradisiache e scorci mozzafiato ma Ischia è, anche, molto altro.

Ecco alcune curiosità che possono invogliarti a visitarla, magari anche fuori dalla stagione estiva.

Ischia ha da sempre ospitato celebrità, politici, nobili di ogni nazionalità: uno degli ospiti più celebri dell’isola fu senza dubbio Giuseppe Garibaldi. Dopo la battaglia dell’Aspromonte, Garibaldi non riuscendo a trovare sollievo al dolore che provava alla gamba per la famosa ferita, decise di curarsi con le acque termali dell’isola, alloggiando prima a Villa Manzi e poi all’Hotel Belle Vue. Continua a leggere

Tropea, meta turistica per tutto l’anno

 

Tropea, baia di Grotticelle - Spiaggia Grotticelle Credits: Mex6oo https://flic.kr/p/FBvp19

Tropea, baia di Grotticelle – Foto di Mex6oo

Tropea, situata in Calabria, in provincia di Vibo Valentia lungo la Costa degli Dei, non ha bisogno di particolari celebrazioni: la bellezza selvaggia del paesaggio, il mare cristallino, i grandi parchi naturali e la squisitezza del cibo locale l’hanno resa negli anni una destinazione attraente tanto per i turisti italiani quanto per i viaggiatori stranieri.

Tuttavia, è riduttivo pensare che una località come Tropea sia un posto da visitare solo in estate, poiché in virtù del clima gradevole e delle attività disponibili in loco, è meta ideale per una vacanza in qualsiasi periodo dell’anno.

Grazie all’aiuto dello staff dell’Hotel Tonicello, villaggio vacanze a Capo Vaticano, potrai apprezzare al meglio questo scorcio della Calabria e, soprattutto, staccare dalla frenesia dei ritmi di vita quotidiani.

Qui, infatti, ci si può rilassare e divertire sia trascorrendo giornate in spiaggia (le temperature e le condizioni meteo consentono di fare una nuotata sino ad ottobre inoltrato), sia partecipando a escursioni nei dintorni, ad esempio sull’Altopiano del Poro o sulle Serre calabresi, la catena montuosa che confina a sud con l’Aspromonte e a nord con la Sila. Continua a leggere