Tan Thanh Trattoria del Vietnam: un angolo di Vietnam a Torino

Zuppa Pho del Tan Than - foto di Tan Than Trattoria del Vietnam

Zuppa Pho – foto di Tan Thanh Trattoria del Vietnam

Da pochi giorni anche i torinesi possono assaggiare la cucina vietnamita. E che cucina!

Nel giorno del solstizio d’estate ha infatti aperto i battenti Tan Thanh la prima trattoria vietnamita di Torino, nel cuore della città, in Via delle Orfane 17f, frutto dello spirito imprenditoriale di Phuoc Huynh, già proprietario con la sua famiglia dell’omonimo negozio di alimenti asiatici conosciuto da tutti gli appassionati di cucina asiatica di Torino, ed io ero lì in prima fila pronta a scoprire con Cristian nuovi sapori.

Se alcuni degli ingredienti tipici della cucina vietnamita, che conta oltre 500 piatti, sono presenti anche nella nostra tradizione culinaria, come la carne di pollo e manzo, i gamberi e il riso (di cui, peraltro, il Vietnam è il secondo esportatore mondiale, dopo la Thailandia), quanto rende la cucina vietnamita un’esplosione di sapori sono i germogli di soia, il mango verde, la menta, lo zenzero, il latte di cocco, i semi di loto e di sesamo. Continua a leggere

Il villaggio Leumann tra passato e presente

Villaggio Leumann: sfido chiunque abbia percorso Corso Francia a Torino a non chiedersi quale sia la storia che si cela dietro le curiose abitazioni di questo quartiere operaio edificato a Collegno, nella prima cintura di Torino. Scoprilo con me, attraverso il racconto fotografico di una giornata in compagnia della Associazione Amici del villaggio Leumann.

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Fobofilia, a Torino si celebra l’arte della paura

Fobofilia

Fobofilia è il piacere, un po’ perverso, di essere spaventati, una pulsione innata e irrefrenabile nell’uomo. Ne è stato per me esempio lampante la signora che ha visitato con me la mostra dall’omonimo nome, allestita alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, dal 12 febbraio al 12 aprile 2015: si è avvicinata con molta riluttanza alla sala d’ingresso, è fuggita impaurita, ma poi, inesorabilmente, ci è tornata, attratta dalle proiezioni artistiche della paura dei tanti artisti in mostra (tutti selezionati dalla vasta collezione della Fondazione). Continua a leggere

Torino in 10 tappe imperdibili

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Torino, vista dal Monte dei Cappuccini

Torino è la mia città e non mi stancherò mai, da brava insider, di raccontarne i tanti misteri. A Torino, ad esempio, soggiornò per un paio di anni Nostradamus, che la definì l’unica città dove “dove c’è il Paradiso, l’Inferno e il Purgatorio”.

In effetti per gli amanti dell’esoterismo Torino è l’unica città al mondo  “a metà tra lo zolfo e l’incenso”, perché unica a far parte sia del triangolo della magia bianca (con Lione e Praga) sia di quello della magia nera (con Londra e San Francisco).

Luogo per eccellenza della Torino nera è Piazza Statuto, sin da epoca romana legata al tema della morte. Recenti scavi hanno infatti individuato sotto il suo suolo un’immensa necropoli.

Simbolo di Piazza Statuto è il monumento commemorativo del traforo del Frejus, cui è legata una sinistra leggenda. Si dice, infatti, che la figura maschile alata, posto in cima al monumento e in cui molti vedono la figura di Lucifero, indichi il punto esatto di accesso alla porta degli inferi. A confermare l’aura nera di Piazza Statuto, un piccolo obelisco, situato nel giardino adiacente a Piazza Statuto, quasi all’imbocco di Corso Francia, indica il passaggio lungo la città del 45°parallelo e, per gli amanti dell’esoterismo, il punto esatto di congiunzione di Torino con Londra e San Francisco nel triangolo della magia nera. Continua a leggere