Ho sempre avuto paura del buio.
Quando ero piccola, capitava spesso che chiedessi in piena notte a papà di cambiare letto perchè avevo paura che nel mio ci fossero i palloncini. Lui si alzava e, senza protestare, veniva a sdraiarsi nel mio letto, mai senza darmi una carezza quando ci incontravamo nel corridoio. Ancora adesso a ripensarci mi si riempie il cuore di tenerezza.
Crescendo ho imparato ad apprezzare l’oscurità: mi piace osservare il cielo nero prima di una tempesta (e mi piace percepire l’elettricità nell’aria), sono fortemente attratta da qualsiasi oggetto/persona colorata di nero (non a caso il mio primogenito a 4 zampe è tutto nero), mi piace stare sdraiata al buio viaggiando ad occhi chiusi.
Forse, anche per questo, sto facendo pace con le mie emozioni (e con me stessa).

Calimero mi guarda innamorato mentre scrivo questo post.