Gli ultimi giorni del tour di quest’estate li abbiamo trascorsi a New York. Pur non tralasciando del tutto i luoghi più “turistici” di New York, ne abbiamo esplorato anche angoli meno conosciuti, scoprendo un lato inedito della città dalle mille luci.

Bleecker street (Greenwich Village) è sin dal primo viaggio a New York la nostra meta preferita per lo shopping. In zona si trovano negozi di stilisti affermati (Marc Jabobs in primis) e in erba, deliziose botteghe d’altri tempi tra cui la Magnolia Bakery (resa famosa da Sex&The City) e una delle pizze più buone di tutta Manhattan (Keste Pizzeria).

Coney Island (Brooklyn) è entrata nell’immaginario collettivo grazie alla ruota panoramica WonderWheel e all’ottovolante Cyclone, che fanno parte del primo parco di divertimenti della storia (Luna, da cui il termine Luna Park) che aprì qui a fine ‘800. Pochi turisti si avventurano fin qui perchè per arrivarci occorre un lungo tragitto in metro. Io ne consiglio in ogni caso la visita: a Coney Island, piattaforma di sperimentazione urbanistica di quelli che sono stati poi i piani di crescita di Manhattan, sono ancora oggi visibili alcuni degli edifici di più antica costruzione dell’intero stato di New York.
Il National September 11 Memorial (World Trade Center) è la toccante costruzione celebrativa delle vittime degli attentati dell’11 settembre 2001. Due piscine con le più grandi cascate artificiali degli Stati Uniti si trovano dove si ergevano le Torri Gemelle e simboleggiano il vuoto fisico lasciato dagli attacchi terroristici. Il suono dell’acqua soffoca i rumori della città, rendendo il sito un santuario comtemplativo. Ai bordi delle piscine sono riportati tutti i nomi delle vittime.
Se visiti New York per la prima volta è facile che tu non riesca a resistere alla tentazione di ammirarla dall’alto. Io ti consiglio di farlo dal Top of the Rock (Rockefeller Center) a 260 metri di altezza. Rispetto all’Empire State Building permette di godere più liberamente di panorami mozzafiato, perchè non ci sono griglie di protezione ma lunghe vetrate trasparenti.
Passeggiando lungo la Fifth Avenue, all’angolo tra la 23a strada e Broadway, fermati ad ammirare il Fuller Building, meglio noto come Flatiron Building (“ferro da stiro”), che con i suoi 86,9 metri di altezza è stato uno dei primi e più alti edifici di New York sin dal suo completamento nel 1902. Concediti poi una pausa al Shake Shack, nel vicino Madison Square Park, dove potrai assaggiare uno degli hamburger più amati dai newyorkesi.
 

Dedica infine un paio di ore alla visita guidata dello Yankee Stadium (The Bronx), tempio del baseball, che riserva sorprese anche ai non appassionati della Major League. Io mi sono divertita a scoprire le molte tradizioni legate a una delle squadre più antiche d’America.