Ryokan a Tokyo. Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/tunnelarmr/" target="_blank">tunnelarmr</a>, licenza Creative Commons

Ryokan a Tokyo. Foto di tunnelarmr, licenza Creative Commons

I ryokan sono gli alberghi tradizionali giapponesi, il cui stile è rimasto pressochè immutato dal periodo Edo: i pavimenti interni sono fatti con paglia di riso intrecciata e pressata e le stanze sono pressochè prive di arredi, a parte i letti tradizionali (futon), che vengono preparati la sera, disponendo materassini, coperte e cuscini direttamente sul pavimento in paglia.

Per quanto possano sembrare una sistemazione spartana, i ryokan sono quanto di più consigliabile per apprezzare il raffinato modo di vivere dei giapponesi. Il servizio è infatti completamente diverso da quello di un albergo occidentale: è estremamente personalizzato in quanto l’ospite viene affidato alle cure di una cameriera esperta che lo accompagna in camera, gli serve il tè di benvenuto, lo intrattiene per cercare di capirne le esigenze, raccoglie le ordinazioni per la cena e la colazione, prepara e disfa i letti e lo accompagna persino alla cerimonia del bagno, che può avvenire in un bagno termale (onsen) o in grandi vasche di cipresso (ofuro).

In Giappone esistono circa 70000 ryokan tra cui 1800 appartengono all’associazione “Japan Ryokan Association”. Le tariffe dei ryokan variano molto a seconda del servizio offerto e i prezzi si aggirano tra i 12000 e i 20000 yen a persona con due pasti. Esistono in ogni caso più di 80 alberghi, appartenenti al “Japan Inn Group”, che offrono sistemazioni più a buon mercato pur non perdendo il fascino delle tradizionali abitazioni giapponesi.

Stanza di un ryokan a Kyoto. Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/_wookie/" target="_blank">Wookie Sidecar</a>, licenza Creative Commons

Stanza di un ryokan a Kyoto. Foto di Wookie Sidecar, licenza Creative Commons