Durante il nostro recente tour del Giappone non potevamo farci mancare un paio di tragitti sugli shinkansen, ovvero sui “treni proiettile”; del resto, la guida stessa la suggeriva come una delle esperienze da fare! Cristian ed io eravamo talmente tanto incuriositi di salire a bordo di uno shinkansen da aver immortalato i momenti più salienti del nostro Tokyo-Kyoto andata e ritorno in un video.

Il vantaggio degli shinkansen è che viaggiano su binari dedicati e che hanno una sezione separata all’interno delle stazioni. Questi due fattori, oltre ovviamente alla struttura aereodinamica dei treni, contribuiscono a garantirne la proverbiale puntualità. Tre i tipi di servizio offerti, in base al numero di fermate effettuate; il servizio più rapido non è compreso nel Japan Rail Pass.

Tutti gli shinkansen sono inoltre divisi in due classi, Green (prima) e Ordinary (seconda). I vagoni della seconda classe possono avere posti riservati e non . Con il Japan Rail Pass è possibile (ma non indispensabile) prenotare i posti sul treno gratuitamente presso tutte le biglietterie JR.
Come tutti i treni giapponesi, i sedili sono sempre orientati verso la direzione di marcia: infatti sotto ogni sedile c’è un pedale che serve per ruotarli di 180 gradi (quando non ruotano automaticamente prima della partenza).
Sugli shinkansen è inoltre attivo un servizio di ristoro dal quale comprare bibite o i famosi bento senza alcun ricarico rispetto alla terraferma.
Un’ultima curiosità riguarda il controllore: alla partenza del treno è d’abitudine che faccia una breve presentazione del tragitto ed ogni qualvolta entra ed esce da un vagone è d’obbligo un inchino ai passeggeri.