La paura - foto di <a href=" http://www.christinemooijer.nl/" target="_blank">Christine Mooijer</a>

La paura – foto di Christine Mooijer studio

La paura, diceva Lovecraft, è il sentimento più forte e più antico dell’animo umano.

Alessia Savi, una giovane scrittrice che con la paura fa i conti sin da piccola, avendo vissuto sui banchi di scuola gli orrori della guerra in Bosnia, ha recentemente pubblicato un libro “Appuntamento con la paura. Venerdì 17” in cui mette sul piatto tutte le sue paure, esorcizzando la paura con la paura, in 17 racconti che lasciano letteralmente senza fiato.

Per Alessia la paura più grande è quella del vuoto, da un lato il vuoto materiale (precipizi, burroni, strapiombi) dall’altro i vuoti interiori e sociali. Per me, credo, quella della malattia ma anche un po’ quella dell’altro.

Leggendo il libro di Alessia, in ogni caso, ho dovuto fare i conti anche con due paure più latenti. Pediofobia, il racconto che esplora la paura delle bambole, mi ha fatto tornare in mente il ricordo delle bambole che, per fare spazio ad altro, erano state impietosamente impiccate ad una parete della casa di nonna, in campagna. Leggendolo ho riprovato la paura che sentivo tutte le volte che entravo da sola in quella stanza, perché ero certa che, come Margherita, volessero vendicarsi del crudele destino cui erano state abbandonate.

Con Athazagorafobia ho dovuto fare i conti con la paura di essere dimenticati (e di dimenticare). Per me insopportabile, tanto da approvare in pieno l’ansia di vendetta della protagonista del racconto.

Se anche tu sei pronto per esorcizzare le tue paure non ti resta che scaricare l’e-book gratuito qui.

Buona lettura e buon riposo (se riuscirai a prendere sonno, ovviamente).