Spiagge, delle top 25 nel mondo secondo Traveller’s Choice 2015, confesso, non ne ho vista nemmeno una. E nemmeno ne ho viste tante delle 50 spiagge più belle d’Italia sapientemente mappate dagli amici di Trippando.

Già perché io con il mare, o meglio con le spiagge, ho un rapporto conflittuale da sempre.

Spiagge, Sicilia 1978

Spiagge, Sicilia 1978

Già a due anni a paletta e secchiello preferivo i Topolino e se proprio ero costretta a stare in spiaggia l’unico divertimento era torturare i miei genitori con le richieste più improbabili o mio cugino, già aspirante ingegnere, distruggendogli le sue creazioni di sabbia.

Spiagge, Negril (Jamaica) 2005

Spiagge, Negril (Jamaica) 1995

Crescendo le cose non sono andate molto meglio: per carità, qualche fugace periodo al mare l’ho fatto ma, come dire, sono sempre stata attratta più dalle altre bellezze locali che dalle spiagge…

Scherzi a parte, ancora una volta devo ringraziare Cristian, perché grazie alla sua voglia insaziabile almeno quanto la mia di viaggiare, negli anni ho apprezzato anche molto spiagge italiane e all’estero.

Una delle nostre prime vacanze insieme ci ha portato alla scoperta del Golfo di Baratti in Toscana e della sua meravigliosa pineta con annessa necropoli etrusca di Populonia. Lungo questo tratto del litorale toscano è infatti ancora oggi possibile ammirare alcuni resti di quello che fu uno dei più importanti insediamenti della civiltà etrusca, qui fiorente grazie alla presenza di ricchi giacimenti di ferro, che donano alla fine sabbia delle spiagge una peculiare caratteristica nera-argentea.

Poi è stata la volta delle Cinque Terre e del Golfo dei Poeti che da Lerici arriva fino a Portovenere abbracciando tra due promontori spiagge, coste frastagliate, mare azzurro, antichi borghi e natura selvaggia e che deve il suo nome ai molti poeti, scrittori ed artisti, tra tutti Byron e Shelley (qui morto annegato) che nei secoli vi risiedettero.

Un altro luogo incantevole ed ideale per chi, come me, ama fare camminate è la cittadina di Cassis, lungo la costa francese a circa 20 km a est di Marsiglia, famosa per le calanques (fenomeno erosivo del terreno che si produce per l’effetto di dilavamento delle acque su rocce argillose degradate) e per avere una delle scogliere più alte d’Europa (399 metri).

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Spiagge, White Rocks (Ulster) 2014

Se ami il surf, White Rocks nell’Ulster (o Irlanda del Nord) è una tappa imprescindibile: quando mai ti ricapiterà di fare surf, o anche solo di fare una passeggiata (come ho fatto io), ai piedi del Dunlace Castle,  uno dei castelli più suggestivi di tutta Irlanda, da secoli “aggrappato” coraggiosamente a un brandello di roccia a strapiombo su un mare scuro e burrascoso che al primo raggio di sole s’incendia di luce?

Spiagge, Peggy’s Cove (Nova Scotia – Canada) 2012

Se, infine, subisci come me il fascino degli antichi fari, il minuscolo villaggio di pescatori di Peggy’s Cove in Nova Scotia (Canada) e il suo suggestivo faro, sempre sferzato da impetuose onde dell’oceano, ti ruberanno il cuore per sempre. Fino a pochi fa il faro conteneva in un piccolo stanzino alla base un ufficio postale da cui si potevano spedire lettere e cartoline con uno speciale annullo a forma di faro personalizzato di Peggy’s Cove. Io purtroppo ci sono andata ad ufficio postale già chiuso, ma il ricordo del tramonto su quelli scogli accompagnerà me e Cristian per molti anni ancora.