Stress da rientro dalle vacanze, come non soffrirne dopo aver visto questo (Yosemite - Mirror lake) ?

Stress da rientro dalle vacanze, come non soffrirne dopo aver visto questo? (Yosemite National Park, California)

Stress da rientro dalle vacanze? Io temo di accusarlo e tu?

Fino a ieri avevi davanti agli occhi paesaggi idilliaci e l’unica tua preoccupazione era organizzare come meglio credevi il tuo tempo mentre da qualche giorno il panorama che fa da sfondo alle tue giornate, peraltro pressoché scandite totalmente da obblighi e scadenze, è una desolante distesa di palazzi e asfalto? Bene, ci sono le basi perché tu possa effettivamente soffrire di stress da rientro delle vacanze, che alcuni studiosi chiamano anche “effetto contrasto”, “hangover” e ancora, molto poeticamente, “post-vacation blues”, ovvero  quella sensazione di inappetenza e scarsa volontà, mista a nostalgia per il periodo di riposo appena trascorso, che trova una spiegazione nel fatto che, rientrati dalle vacanze, si è costretti a passare da uno stile di vita analogico, piuttosto libero e senza scadenze precise, ad uno stile digitale, che richiede puntualità e precisione.

Lo stress da rientro dalle vacanze prevede generalmente sintomi quali apatia o irritabilità, mal di testa, senso di stordimento, difficoltà digestive e insonnia, che tendenzialmente si risolvono nel giro di poco tempo, grazie ad una corretta alimentazione (Il cervello in condizioni di stress ha bisogno di zucchero, per cui via libera, ovviamente senza esagerare, ai carboidrati semplici come miele, confetture, frutta – uva in primis perché la melatonina contenuta nella buccia dei chicchi migliora l’umore – e a quelli complessi (pane, pasta, riso e cereali) ed attività fisica.

Per quanto non figuri nei manuali dei disturbi certificati, fatto che di per sé dovrebbe rassicurare tutti gli ipocondriaci alla lettura, lo stress da rientro dalle vacanze sembra ogni anno essere più diffuso e comune: da un recente studio di tweet geolocalizzati, che ha monitorato 37 milioni di cinguettii e i movimenti di 180 mila persone, è emerso che le espressioni di felicità e soddisfazione aumentano nettamente con la distanza dalla postazione abituale.

Se buona alimentazione e sport sembrassero non bastare, come combattere lo stress da rientro dalle vacanze?

Assaporando ed alimentando il piacere delle vacanze con i ricordi di viaggio e, soprattutto, ricordandosi che pause (una sosta di almeno 15 minuti ogni due ore riattiva la circolazione e riposagli occhi) e momenti di svago anche brevi, come una semplice gita fuori porta, sono il migliore toccasana per il nostro corpo e la nostra mente.

Il tutto, in ogni caso, sempre con moderazione perché, come disse il buon Shakespeare, “Se uno passasse un anno intero in vacanza, divertirsi sarebbe stressante come lavorare”.  Non credi?