Il faro è da sempre parte dell’immaginario collettivo legato a luoghi romantici. Penso dipenda dal fatto che spesso i fari si trovano in luoghi isolati, esposti alle intemperie e perché sono, solitamente, residenza per pochi uomini solitari.

Nel nord della California e in Oregon potrete visitarne alcuni particolarmente suggestivi.

 

Rubicon Trail, a poca distanza dal faro di Rubicon Point (foto di Cristian Prola)

Rubicon Trail, a poca distanza dal faro di Rubicon Point (foto di Cristian Prola)

Il faro di Rubicon Point – California

Sul Lake Tahoe (al confine tra California e Nevada) alla fine del Rubicon Trail, ricco di splendidi scorci sul lago più alto del Nord America dopo Crater Lake, troverete il Rubicon Point Lighthouse.

Costruito nel 1916, fu attivo solo per tre anni (anche se molti locali ricordano che la torre fu illuminata fino agli anni Trenta).

Era alimentato ad acetilene con due serbatoi da 300 galloni di carburante che venivano portati quotidianamente al faro con un’imbarcazione, vagoni e muli. La manutenzione del faro era, ovviamente, molto costosa tanto che proprio per questo motivo fu abbandonato rapidamente.

Il faro di Rubicon Point ha la più alta elevazione del Nord America: si trova infatti a 1.900 piedi (1.900 m) sul livello del mare ed è stato aggiunto alla Lighthouse Digest Doomsday List nel 1997.

Lake Tahoe si trova un po’ fuori dai percorsi turistici tradizionali ma è sicuramente una tappa da considerare se partirete per il vostro roadrip lungo la California del Nord e l’Oregon da San Francisco.

I fari di Point Arena e Point Cabrillo – California

Nel nord della California, si trovano anche il faro di Point Arena e il faro di Point Cabrillo .

Panorama dal faro di Point Arena (foto di Cristian Prola)

Panorama dal faro di Point Arena (foto di Cristian Prola)

 

Il Point Arena Lighthouse è senza dubbio una delle figure più iconiche della costa del Pacifico americana. A volte soleggiato, altre volte avvolto dalla nebbia, è un luogo in cui il romanticismo è reale.

Circondato dall’acqua su tre lati, il faro di Point Arena è la prima destinazione turistica della Contea di Mendocino ed è anche uno dei migliori punti di avvistamento delle balene sulla costa settentrionale.

 

Il faro di Point Cabrillo

Il faro di Point Cabrillo (foto di Cristian Prola)

La costruzione del faro di Point Cabrillo iniziò nel 1908 a causa della richiesta sempre più ingente di legname proveniente dalle vicine foreste di sequoie di Redwoods e del conseguente significativo incremento del commercio marittimo.

Il faro di Point Cabrillo conserva molti dei suoi edifici storici: le residenze dei tre custodi, oggi trasformati in un spendido bed&breakfast, i magazzini, la bottega del fabbro e del carpentiere (ora sede della Marine Science Exhibit).

La luce del faro ruota ancora oggi a una velocità fissa per produrre un flash a intervalli di dieci secondi.

Nel 1939 la stazione passò sotto il comando della Guardia costiera. Bill Owens fu l’ultimo guardiano civile del faro. Si ritirò nel 1963.

Il faro di Tillamook Rock – Oregon

Il faro di Tillamook

Il faro di Tillamook (foto di Anita Ritenour)

A poca distanza da Cannon Beach in Oregon si trova il faro di Tillamook Rock, anche conosciuto come Terrible Tilly.

Per quanto chiuso al pubblico da molto tempo, conserva intatto l’alone di mistero che dal 1878 lo avvolge. Costruito su una formazione rocciosa nel bel mezzo dell’Oceano, fu infatti dall’inizio luogo di terribili incidenti.

Nel gennaio del 1880, quattro mesi prima della costruzione, una terribile  tempesta creò enormi onde che si schiantarono sul cantiere, spazzando via gli strumenti dell’equipaggio, il serbatoio dell’acqua e le provviste.

Tutti i lavoratori sopravvissero ma rimasero bloccati per oltre due settimane in attesa di cibo, vestiti e forniture.

La costruzione del faro impiegò oltre 500 giorni e poche settimane prima del completamento, nel gennaio del 1881, la nave Lupatia fu distrutta nei suoi pressi a causa di una fitta nebbia che uccise tutti i 16 membri dell’equipaggio.

Il 21 gennaio 1881 il faro fu acceso per la prima volta. I guardiani avevano turni di lavoro più brevi del consueto perché le condizioni di vita nel faro si dimostrarono sin dall’inizio molto dure, sia fisicamente che mentalmente.

Il 1 ° settembre 1957 il custode Oswald Allik spense definitivamente la luce del faro annotando un’ultima iscrizione nel giornale di bordo (ora in mostra al Columbia River Maritime Museum di Astoria):

“Addio, Tillamook Rock Light Station. Un’era è finita. Non senza sentimento, torno alla terraferma. Tu, una delle più famose e affascinanti sentinelle spazzate dal mare, sei stato a lungo l’amico dei marinai nelle tempeste. Attraverso ululanti burrasche, fitta nebbia e pioggia battente sei stato una stella di speranza. Possa la natura essere gentile con te. Per 77 anni hai irradiato la tua luce attraverso desolati acri di oceano. I custodi sono venuti e se ne sono andati, gli uomini vivevano e morivano ma tu sei stato fedele fino alla fine”.

Tillamook Rock Lighthouse è stato venduto a una serie di investitori nel corso degli anni e, recentemente, ha anche ricoperto il ruolo di tempio crematorio.

Oggi fa parte del National Wildlife Refuge delle Isole dell’Oregon ed è iscritto nel registro nazionale dei luoghi storici.

Il faro di Coquille River – Oregon

Il faro di Coquille River (foto di Cristian Prola)

Il faro di Coquille River (foto di Cristian Prola)

Nel sud dell’Oregon nei pressi di Bandon si trova poi il faro di Coquille River (precedentemente noto come Bandon Light).

Acceso per la prima volta il 29 febbraio 1896, guidò i marinai oltre i pericolosi banchi di sabbia che si spostavano dal fiume Coquille sino al porto di Bandon.

Nel settembre 1936 un grande incendio distrusse gran parte di Bandon. La città andò presto in bancarotta e anche il faro di Coquille River ne risentì: fu infatti chiuso nel 1939 e sostituito da una luce automatizzata lungo il sud del  molo.

Quanto rimane intatto è il suo fascino d’altri tempi, specialmente al tramonto o all’alba.